| CINEMADAMARE in crescita: nel 2012 anche a LUCCA |
|
|
|
| Giovedì 22 Dicembre 2011 20:06 | ||||||
|
Maria Grazia Di Mario Non poteva che avere la cornice del Cinema Azzurro Scipioni, ormai un punto di riferimento per il film d’arte e per quello impegnato, l’incontro che si è tenuto a Roma con CinemadaMare, festival itinerante che riunisce giovani filmmakers provenienti da tutto il mondo nato, nel 2003, dalla fantasia e dall’amore per il cinema del giornalista Franco Rina, un’occasione per salutare l’anno vecchio e anticipare il nuovo con nuovi programmi e propositi.
Una cornice ideale in quanto i corti proiettati, ad esempio del lavoro svolto in questi anni, da “Si Rumpio – Acireale è il posto migliore per rompere il ghiaccio”, a “Lotteria di Ferragosto”, tra i vincitori delle Weekly Competition, sono dei veri piccoli capolavori artistici, piccole perle di una cinematografia di nicchia che parla un linguaggio che non ha timore della poesia e di contenuti ‘altri’, dai quali la stessa cinematografia alta potrebbe attingere, un vero serbatoio di autentica creatività. “CinemadaMare non è un Festival, è stato un’epopea”, ha esordito Rina per descrivere la sua creatura, ormai considerata come il più grande raduno internazionale di giovani artisti provenienti da tutto il mondo e il piu’ grande set a cielo aperto. I numeri parlano chiaro: 72 giorni di durata; sei le regioni italiane coinvolte unite da un viaggio lungo ben 3800 kilometri (Lazio, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia); sette le città ospitanti; 135 i filmmakers provenienti da 22 paesi (Argentina, Italia, Pakistan, Iran, Russia, Francia, Ukraina, Cile, Ungheria, Bosnia, Russia, Svezia, Svizzera, Georgia, Brasile, Malta, Finlandia, Messico, Lituania, Inghilterra, Australia, Kurgyzstan); 100 i giovani coinvolti nelle riprese di corti che sono tutti creati sul posto (con l’ausilio di professionisti del settore) e 240 i film in concorso, in rappresentanza di 50 cinematografie. E per il 2012 il tour aggiunge nuove tappe: la Toscana (Lucca e il suo territorio) e la Francia, ma per l’immediato futuro c’è in programma anche di coinvolgere Anguillara, così come auspicato dal consigliere provinciale Emiliano Minnucci, e Civitavecchia, per la quale Piero Pacchiarotti, fondatore della locale Film Commission, immagina un futuro importante, quello di “Porta sul Mediterraneo” per una cinematografia che possa coinvolgere Paesi difficili come il Libano, l’Iran, la Turchia. La chiusura della decima edizione si terrà sempre a Venezia. “Per noi un vero sogno, concretizzatosi l’anno scorso”, ha concluso Rina, soddisfatto che il suo messaggio sia stato recepito, quello di investire sui giovani. “L’unico investimento serio da fare è sui giovani - ha dichiarato Alberto Versace, direttore del Ministero dello Sviluppo Economico – per tale ragione ho creduto giusto riconfermare il mio appoggio alla manifestazione”. A chiusura dell’incontro è stato proiettato un trailer del film “Vespro di un rinnegato” di Carlo Fusco, regista nato con CinemadaMare, la cui uscita è prevista prossimamente nelle sale americane ma che in Italia non ha ancora trovato una distribuzione.
Powered by !JoomlaComment 4.0alpha3
!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved." |
||||||
| Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Dicembre 2011 20:26 |
Chi è online
21 visitatori onlineI CORTI DEL SEEKER
Thefilmseeker
Maggio in Sala



LE TUE RECENSIONI
Vuoi inviarci le tue recensioni su film, serie tv e altro?
Registrati e dal tuo menù potrai accedere all'invio: ecco i passi da seguire:1)scrivi la tua recensione 2)scegli come sezione e categoria recensioni 3)infine salva. 4)non salvarlo come prima pagina altrimenti ti verrà cancellata!!!! Verrà esaminato e sarà poi pubblicato!
Così tutti potranno vederle dal menù spazio lettori. Attendiamo con ansia...:)







