| “Vallanzasca- gli angeli del male”: “Il mio film sarà alla Mostra di Venezia - dice Michele Placido -e prima di uscire già nascono polemiche” |
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| Giovedì 02 Settembre 2010 22:52 | ||||||
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Toto Torri Che Michele Placido sia un grande attore, e un grande regista è fuori di dubbio. Ma Michele Placido, possiede anche il dono di essere autore coraggioso, senza timori riverenziali . Tocca sempre con rara sensibilità, temi sociali di attualità di epoche storiche e opinioni contrastanti, ma che raccontino la realtà , la verità , forse scomode per pìù di qualcuno. Michele si butta gagliardamente dietro le spalle le polemiche che ne possono nascere. Del resto la sua fimografia , la sua storia cinematografica sono eloquente dimostrazione. Sarà sufficiente nominare “Romanzo Criminale”, che fu un grande film e raccontò la tragica storia della Banda della Magliana, collusa con parte di politica corrotta e poteri economici rasenti il Vaticano,”Il Grande Sogno” sui grandi momenti del ‘ 68 italiano ed ora racconta la storia vera delle barbarie commesse della banda milanese di” Reanato Vallanzasca- gli angeli del male” , dei più feroci assassini commessi dagli anni 70 a tutto il 1985 , in una serie rocambolesca di evasioni, fughe, omicidi efferati , carabinieri ammazzati e quanti disgraziatamente si paravano sul cammino della Banda della Comasina. Vallanzasca sara’ a Venezia fuori concorso e certamente ne usciranno un fiume di polemiche, al di là del valore storico e dello valore artistico dello stesso film. Lo stesso Michele Placido , ne è convinto, e lui che non conosce mediazioni linguistiche,non te lo manda a dire,”E assolutamente vero e altrettanto maledattamente difficile- dichiara Placido - in questo nostro paese così diviso, affrontare nel cinema, argomenti sui quali le ferite ancora sanguinano. La storia dei finanziamenti è quanto mai emblematica. Il mio Vallanzasca sarà a Lido fuori concorso e ne scaturirànno chissà quante polemiche, ma una cosa sia chiara, questo non è un film contro i poliziotti, io lo sono stato,ma caso mai contro Vallazasca. Il nostro è un Paese ipocrita, né Medusa, né Rai Cinema hanno voluto leggere una riga della sceneggiatura e benchè siano stati presentati tutti i carteggi per ottenere il minimo dei contributi statali, sia la Fox che la Cosmo produzioni si sono accollate le spese generali della produzion.Siamo in un paese cattolico e codino fa paura. In Germania e in Francia 3 milioni di spettatori, hanno visto il film sul bandito misrine, senza vittimismi, né scandali.Qual’ è lo scandalo se racconto Vallazasca? Con tutto il rispetto per le vittime e i famigliari dei deceduti.E’ in carcere da 36 anni, ora ne ha 60. Non è il peggior bandito di questo paese, basti pensare ai banditi della mafia,qualcuno sta anche in parlamento.Almeno lui ha pagato e sta pagando.” Sette milioni di euro fra la Fox e la Cosmo, un’opera complessa e dispendiosa, è il film di punta della produzione italiana e andrà in circuito nelle feste di Natale, in contrapposizione ai nefasti cinepanettoni. A Lipari al termine dell’assaggio grandissimi applausi da tutti ed anche da parte della stampa . Sicuramente il Vallanzasca di Placido, avrà grande successo, continuando quello di Romanzo Criminale dello stesso autore che poi ha fatto da apripiste al sequel televisivo del “Romanzo Criminale “. A novembre andrà in onda il nr 2 sulla stessa rete ,sempre diretto di Sollima , che lo scorso anno spopolò dai canali di Sky Cinema. Vallanzasca, che oggi ha 60 anni, potrebbe essere presente alla mostra, come lui desidererebbe, perché l’ex bandito , dal marzo del 2010 usufruisce dei benefici del lavoro esterno, che fa presso una pelletteria, una cooperativa sociale, dopo una pena accumulata di 4 ergastoli e 260 anni di reclusione, per i delitti Banda della Comasina che imperversò dagli anni settanta all’85. La sceneggiatura è di Michele Placido e la storia vera, dal libro “Il fiore del male”, del giornalista Carlo Bonini e dello stesso Vallazansca. La sceneggiatturaon è opera anche dello stesso Kim Rossi Start ,che alla notizia della eventuale presenza del bandito a Venezia non si è molto scomposto e ha dichiarato , “ Tutto sommato che un uomo che ha circa 60 anni, ne abbia scontati 35 in galera e che voglia farsi una passeggiata a Venezia , autorizzato, per vedere il film sulla sua vita non lo so…ne riparleremo comunque quando il film sarà a Venezia”. Kim Rossi stuart , (con lo stesso Michele Placido),per interpretare Vallanzasca è andato a trovarlo a piu riprese nel penitenziario, per cercare di capire chi era il bel Renè e cosa sia ggi .”Qui non si vuole solennizzare le gesta di un bandito. Qui si vuol capire come si possa arrivare a tanto. Valanzasca al primo impatto è stato sorprendente, un uomo lucido, intelligente, con una carica impensabile . E questo Vallanzasca ,fa pensare veramente quanto contino lo “slidding doors” nella vita. Se fosse nato in un altro contesto ,avesse incontrato altre persone, altre occasioni, chissà cosa poteve diventare.E invece in 60 anni di vita ne ha passaìti 35 in galera Tutto questo fa riflettere e pensare.” Valeria Solarino , bellissima ,è la prima moglie dell’ex bandito e dalla quale ha avuto un unico figlio.”Sono strafelice di essere la prima moglie del bandito. Sono Consuelo, una donna appassionata del Sud. Ho letto a più riprese sceneggiatura e il libro e Michele che è grandissimo attore e regista, per questo ti capisce, e ti fa capire, mi ha fatto raccontare tutto della mia vita e mi ha appiccicato addosso il personaggio di Consuelo, penso di averlo fatto mio”. Nel cast fior di attori, Filippo Timi e Francesco Scianna, l’ amico d infanzia, il luogotemente e il rivale bandito Francis Turatello,la seconda moglie, è Paz Vega. Le musiche dei Negramaro. Il 17 dicembre”Vallazasca – Gli angeli del male”,sarà in tutti i cinema italiani.
Toto Torri
Che Michele Placido sia un grande attore, e un grande regista è fuori di dubbio. Ma Michele Placido, possiede anche il dono di essere autore coraggioso, senza timori riverenziali . Tocca sempre con rara sensibilità, temi sociali di attualità di epoche storiche e opinioni contrastanti, ma che raccontino la realtà , la verità , forse scomode per pìù di qualcuno. Michele si butta gagliardamente dietro le spalle le polemiche che ne possono nascere. Del resto la sua fimografia , la sua storia cinematografica sono eloquente dimostrazione. Sarà sufficiente nominare “Romanzo Criminale”, che fu un grande film e raccontò la tragica storia della Banda della Magliana, collusa con parte di politica corrotta e poteri economici rasenti il Vaticano,”Il Grande Sogno” sui grandi momenti del ‘ 68 italiano ed ora racconta la storia vera delle barbarie commesse della banda milanese di” Reanato Vallanzasca- gli angeli del male” , dei più feroci assassini commessi dagli anni 70 a tutto il 1985 , in una serie rocambolesca di evasioni, fughe, omicidi efferati , carabinieri ammazzati e quanti disgraziatamente si paravano sul cammino della Banda della Comasina. Vallanzasca sara’ a Venezia fuori concorso e certamente ne usciranno un fiume di polemiche, al di là del valore storico e dello valore artistico dello stesso film. Lo stesso Michele Placido , ne è convinto, e lui che non conosce mediazioni linguistiche,non te lo manda a dire,”E assolutamente vero e altrettanto maledattamente difficile- dichiara Placido - in questo nostro paese così diviso, affrontare nel cinema, argomenti sui quali le ferite ancora sanguinano. La storia dei finanziamenti è quanto mai emblematica. Il mio Vallanzasca sarà a Lido fuori concorso e ne scaturirànno chissà quante polemiche, ma una cosa sia chiara, questo non è un film contro i poliziotti, io lo sono stato,ma caso mai contro Vallazasca. Il nostro è un Paese ipocrita, né Medusa, né Rai Cinema hanno voluto leggere una riga della sceneggiatura e benchè siano stati presentati tutti i carteggi per ottenere il minimo dei contributi statali, sia la Fox che la Cosmo produzioni si sono accollate le spese generali della produzion.Siamo in un paese cattolico e codino fa paura. In Germania e in Francia 3 milioni di spettatori, hanno visto il film sul bandito misrine, senza vittimismi, né scandali.Qual’ è lo scandalo se racconto Vallazasca? Con tutto il rispetto per le vittime e i famigliari dei deceduti.E’ in carcere da 36 anni, ora ne ha 60. Non è il peggior bandito di questo paese, basti pensare ai banditi della mafia,qualcuno sta anche in parlamento.Almeno lui ha pagato e sta pagando.” Sette milioni di euro fra la Fox e la Cosmo, un’opera complessa e dispendiosa, è il film di punta della produzione italiana e andrà in circuito nelle feste di Natale, in contrapposizione ai nefasti cinepanettoni. A Lipari al termine dell’assaggio grandissimi applausi da tutti ed anche da parte della stampa . Sicuramente il Vallanzasca di Placido, avrà grande successo, continuando quello di Romanzo Criminale dello stesso autore che poi ha fatto da apripiste al sequel televisivo del “Romanzo Criminale “. A novembre andrà in onda il nr 2 sulla stessa rete ,sempre diretto di Sollima , che lo scorso anno spopolò dai canali di Sky Cinema. Vallanzasca, che oggi ha 60 anni, potrebbe essere presente alla mostra, come lui desidererebbe, perché l’ex bandito , dal marzo del 2010 usufruisce dei benefici del lavoro esterno, che fa presso una pelletteria, una cooperativa sociale, dopo una pena accumulata di 4 ergastoli e 260 anni di reclusione, per i delitti Banda della Comasina che imperversò dagli anni settanta all’85. La sceneggiatura è di Michele Placido e la storia vera, dal libro “Il fiore del male”, del giornalista Carlo Bonini e dello stesso Vallazansca. La sceneggiatturaon è opera anche dello stesso Kim Rossi Start ,che alla notizia della eventuale presenza del bandito a Venezia non si è molto scomposto e ha dichiarato , “ Tutto sommato che un uomo che ha circa 60 anni, ne abbia scontati 35 in galera e che voglia farsi una passeggiata a Venezia , autorizzato, per vedere il film sulla sua vita non lo so…ne riparleremo comunque quando il film sarà a Venezia”. Kim Rossi stuart , (con lo stesso Michele Placido),per interpretare Vallanzasca è andato a trovarlo a piu riprese nel penitenziario, per cercare di capire chi era il bel Renè e cosa sia ggi .”Qui non si vuole solennizzare le gesta di un bandito. Qui si vuol capire come si possa arrivare a tanto. Valanzasca al primo impatto è stato sorprendente, un uomo lucido, intelligente, con una carica impensabile . E questo Vallanzasca ,fa pensare veramente quanto contino lo “slidding doors” nella vita. Se fosse nato in un altro contesto ,avesse incontrato altre persone, altre occasioni, chissà cosa poteve diventare.E invece in 60 anni di vita ne ha passaìti 35 in galera Tutto questo fa riflettere e pensare.” Valeria Solarino , bellissima ,è la prima moglie dell’ex bandito e dalla quale ha avuto un unico figlio.”Sono strafelice di essere la prima moglie del bandito. Sono Consuelo, una donna appassionata del Sud. Ho letto a più riprese sceneggiatura e il libro e Michele che è grandissimo attore e regista, per questo ti capisce, e ti fa capire, mi ha fatto raccontare tutto della mia vita e mi ha appiccicato addosso il personaggio di Consuelo, penso di averlo fatto mio”. Nel cast fior di attori, Filippo Timi e Francesco Scianna, l’ amico d infanzia, il luogotemente e il rivale bandito Francis Turatello,la seconda moglie, è Paz Vega. Le musiche dei Negramaro. Il 17 dicembre”Vallazasca – Gli angeli del male”,sarà in tutti i cinema italiani.
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Settembre 2010 16:13 |
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