| "Amore per il cibo, amore per la vita", di Maria Gabriella Lavorgna |
|
|
|
| Domenica 29 Maggio 2011 17:06 | ||||||
|
di Toto Torri Oltre alla sua dedizione al sociale con la sua Onlus il “Mandir della Pace”, da lei fondato e divulgato in diversi paesi del mondo dall’Italia, alla Francia, alla Croazia, Svizzera, Austria e in India e in Argentina, Maria Gabriella Lavorgna è una prolifica autrice di libri sulla spiritualità, ed anche da romana autentica versi, rime, stornelli, alla maniera dei più antichi e famosi cantori della Capitale.E’ proprio di questi giorni l’uscita della sua ultima fatica letteraria dal titolo quanto mai emblematico e significativo: “Amore per il cibo, amore per la vita”. Questo interessante volumetto di pensieri e riflessioni sull’essere e sullo spirito che dovrebbe essere l’essenza e il senso della vita,ci fa pensare e senza alcuna pretesa Maria Gabriella, persona colta , intelligente, con il raro dono del’autoironia e dell’umiltà, rari nell’ epoca in cui viviamo, dove il nulla dilaga e trova proseliti in questa folle corsa alla sovraesposizione, all’egoismo e alla becera mercificazione della donna, che la televisione accresce e trasmette in visione alla grande massa dei giovani , con tutte le sue colpe . Si giustifica tanta mortificazione con la banale risposta,” Questo è quello che vuole il pubblico”. Non è assolutamente vero e se così fosse la Televisione di Stato, che dovrebbe essere la piramide della comunicazione , ha l’obbligo di educare il suo pubblico, perché la cultura è la civiltà di un popolo. Ma tant’è, questo poche considerazioni nascono proprio dalle pillole di saggezza del volumetto della Lavorgna, che apre con questa prefazione:”Noi siamo ciò che pensiamo…mens sana in corpore vegetariano…” e dedica il suo libro con un devoto pensiero al suo maestro di vita indiano da poco scomparso, un uomo saggio e misericordoioso nella sua profonda spiritualità Sri Sathya Sai Baba,(nel mondo circa 40 milioni di devoti seguono il suo credo), che ha speso la vita per soccorrere gli affamati ,i malati, l’infanzia abbandonata, la mortalità infantile, gli orfani,l’analfabetismo, costruendo scuole , ospedali, ricoveri, orfanotrofi, in quella punta estrema dell’India del Sud, in un ex borgo Putta Parti,oggi una città a tre ore di strada da Bangalore. Con questo volumetto l’Autrice intende fornire una guida, suggerimenti,testimonianze e consigli per una sana alimentazione vegetariana, che faccia da ponte tra la cucina tradizionale, in cui le proteine animali,quali carne e pesce, possono essere sostituite o integrate da quelle vegetali. Questi tipo di scelta nutrizionale non è solo un sano regime alimentare, centrato sull’assunzione di alimenti in sintonia con la natura, ma rappresenta una precisa scelta di vita, basata sul rispetto degli animali e sul principio fondamentale della non violenza, nel rapporto Uomo-Animale – Ambiente.
Powered by !JoomlaComment 4.0alpha3
!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved." |
||||||
| Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Maggio 2011 13:36 |
Chi è online
8 visitatori onlineI CORTI DEL SEEKER
Thefilmseeker
Maggio in Sala



LE TUE RECENSIONI
Vuoi inviarci le tue recensioni su film, serie tv e altro?
Registrati e dal tuo menù potrai accedere all'invio: ecco i passi da seguire:1)scrivi la tua recensione 2)scegli come sezione e categoria recensioni 3)infine salva. 4)non salvarlo come prima pagina altrimenti ti verrà cancellata!!!! Verrà esaminato e sarà poi pubblicato!
Così tutti potranno vederle dal menù spazio lettori. Attendiamo con ansia...:)








