Cinema

  • Home
  • In sala
  • Prossimamente
  • Sul Set
  • Festival e Rassegne
  • Casting
  • Emergenti
  • Chi l'ha visto?
  • News

Serie Tv

  • In onda
  • Prossimamente
  • Sul Set
  • Casting
  • Emergenti
  • Chi l'ha visto?
  • Telefilm
  • News

Fiction

  • In onda
  • Prossimamente
  • Sul Set
  • Casting
  • Emergenti
  • Chi l'ha visto?
  • News
  • Cartoons

Rubriche

  • A Teatro
  • Musica e Film
  • Documentari
  • Home video
  • In libreria
  • Mostre e attorartisti
  • Scuole e Corsi
  • Forum
  • Corti
  • mr-seeker-ti-coglie-sul-fattoMr Seeker ti coglie sul fatto

Spazio Lettori

  • Le tue recensioni

Produzioni

  • Il produttore del mese

Spettacolo

  • Attualità
  • Tendenze
  • Viaggi
  • CoverStory
  • Curiosità e Costume
  • Televisione
  • Eventi e Premiazioni
  • Notebook
  • Radio
  • Economia

Menu utente

Citare la fonte

Nuovo Cinema Aquila


Recensione: UNA SEPARAZIONE PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Ottobre 2011 17:51

di Angela Caruso

Si respira aria d’oriente e il nostro sguardo si rivolge verso est. Farhadi ci regala uno squarcio di vita  comune dell’ Iran che  attraversa la sua  fase di modernizzazione in cui  si fa ancora molta  fatica  a prendere le distanze dalla tradizione religiosa. E’ un film letteralmente velato sia  da un punto di vista visivo che ideologico. E’ tutto un continuo gioco sinuoso di chador che si intrecciano sulle teste delle protagoniste; una danza intenta a creare quella leggera curiosità di scoprire  cosa si nasconda sotto il velo.

Non servono musiche, non servono immagini forti, il film scorre per due ore senza il minimo intoppo; ogni storia è incassata nella successiva arrivando ad una  concitata  ed  a tratti vaga conclusione. Ma il finale non ha importanza: regala, invece, una  reale idea delle difficoltà di gestire i problemi umani.
Il film comincia con un serrato dialogo tra Nader  e la moglie Simin, che davanti al giudice cominciano a battibeccare sulla divergenza di vedute  che la coppia esprime  riguardo al dilemma su  dove far crescere la  figlia adolescente.
Nader ama la sua terra e non vuole abbandonare il padre malato di Alzheimer di cui si prende cura da anni. Samin, d’altro canto,  teme per il futuro dai toni grigi  che si prospetta per la figlia in un paese governato da un regime.
Le ambientazioni del film fanno trapelare come gran parte della vita delle donne iraniane si svolga in casa, in ambienti chiusi dove tutto accade e dove è facile celare ogni tipo di vergogna: emblematica è la telefonata che  la donna, che accudisce il povero anziano, fa al centro musulmano per assicurarsi di non  commettere peccato nello svolgimento del suo lavoro. C’è tanta voglia di affermare la  propria libertà ma troppa paura di non rispettare il Corano.
Mi piace pensare  a  questo film come ad una storia che  punta all'emancipazione della donna senza occidentalizzarla e, nello stesso tempo,evidenzia   la figura dell'uomo sottomesso al timore  di veder vacillare il proprio orgoglio non riuscendo così, suo malgrado, ad  ammettere i propri limiti e le
proprie fragilità.

Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Security Image
Please input the anti-spam code that you can read in the image.
Powered by !JoomlaComment 4.0alpha3

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Sabato 29 Ottobre 2011 18:32
 

ISCRIVITI AL CONTEST

Chi è online

 6 visitatori online
COLLABORAZIONE GIORNALISTICA GRATUITA
La direzione informa  tutti coloro che appaiono con articoli firmati che non
saranno retribuiti

INDI CINEMA


Concerti 2011

I CORTI DEL SEEKER

Thefilmseeker

  • Chi siamo

Maggio in Sala

LE TUE RECENSIONI

Vuoi inviarci le tue recensioni su film, serie tv e altro?

Registrati e dal tuo menù potrai accedere all'invio: ecco i passi da seguire:1)scrivi la tua recensione 2)scegli come sezione e categoria recensioni 3)infine salva. 4)non salvarlo come prima pagina altrimenti ti verrà cancellata!!!! Verrà esaminato e sarà poi pubblicato!

Così tutti potranno vederle dal menù spazio lettori. Attendiamo con ansia...:)Figo

 

NOI siamo anche...

Thefilmseeker: periodico di cinema fiction ed arti visive, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Valid XHTML and CSS.