Cinema

  • Home
  • In sala
  • Prossimamente
  • Sul Set
  • Festival e Rassegne
  • Casting
  • Emergenti
  • Chi l'ha visto?
  • News

Serie Tv

  • In onda
  • Prossimamente
  • Sul Set
  • Casting
  • Emergenti
  • Chi l'ha visto?
  • Telefilm
  • News

Fiction

  • In onda
  • Prossimamente
  • Sul Set
  • Casting
  • Emergenti
  • Chi l'ha visto?
  • News
  • Cartoons

Rubriche

  • A Teatro
  • Musica e Film
  • Documentari
  • Home video
  • In libreria
  • Mostre e attorartisti
  • Scuole e Corsi
  • Forum
  • Corti
  • mr-seeker-ti-coglie-sul-fattoMr Seeker ti coglie sul fatto

Spazio Lettori

  • Le tue recensioni

Produzioni

  • Il produttore del mese

Spettacolo

  • Attualità
  • Tendenze
  • Viaggi
  • CoverStory
  • Curiosità e Costume
  • Televisione
  • Eventi e Premiazioni
  • Notebook
  • Radio
  • Economia

Menu utente

Citare la fonte

Nuovo Cinema Aquila


Per non dimenticare mai, la ferocia, l’ignominia nazista di Hitler. Per ricordare lo Shoah. Una mostra ricordo di quell’orrore al Vittoriano PDF Stampa E-mail
Domenica 24 Gennaio 2010 22:05

Toto Torri

Per ricordare sempre e per non dimenticare mai, la ferocia, l’ignominia nazista di Hitler, e il fascismo di Mussolini alleato. Le delazioni avvenute al Ghetto di Roma, con deportazione e sterminio degli ebrei, uomini, donne, giovani, neonati, bambini, malati, rastrellati, ingabbiati e piombati nei vagoni della morte e deportazione e sterminio con ferocia inaudita da parte dei nazisti, del corpo speciale di Hitler, i famigerati battaglioni SS, la guardia dello spietato dittatore, e consapevolezza della strage che si compiva da parte dei fascisti di quei tempi.

Via Tasso , una stretta via a budello ,corta , angusta e chiusa  da ambo i lati con reticolati  e mitragliatrici, guardie SS armate in assetto di guerra, che terrorizzavano l’antico e pacifico quartiere di San Giovanni a Roma.Un carcere speciale, dove il disgraziato che arrivava, veniva torturato in maniera spietata, le urla  raggiungevano agghiaccianti  l’intero quartiere. Da via Tasso, non si usciva, se casualmente avveniva, la destinazione , era la morte per asfissia da gas, nei forni crematori, nel campo sterminio di Auschwitz, del quale ricorre quest’anni il 70esimo anniversario, e il 65esimo della liberazione del complesso della morte Auschwitz-Birkenau.
Auschwitz, è considerato da sempre il luogo simbolo dello sterminio degli ebrei, che nasce in realtà nel ’40, con l’occupazione della Polonia , era adibito dai nazisti come  gabbia da cui non si usciva, in principio fu per i polacchi, ma anche omosessuali e detenuti politici.In Italia,in quegli anni,  il fascismo decretò nella assurda follia, la purezza della razza ariana, gli altri, gli ebrei  , italiani a tutti gli effetti, con generazioni sulle spalle, figli , nipoti e pronipoti tutti avviati al massacro , voluto dal regime nazista,con la  spregiudicata collaborazione fascista.  Quando, avvenne l’invasione dell’Urss, i tedeschi iniziarono l’opera di sterminio in tutto il continente  europeo,da loro dominato, con l’eccidio di tutti gli ebrei europei.
 Auschiwtz, campo di sterminio ormai insufficiente, i tedeschi iniziarono così, la costruzione di Birkenau, che diventò un altro  feroce luogo  strage degli innocenti.
Per ricordare,  l’Olocauusto, il complesso del Vittoriano, di Roma in piazza Venezia, apre per una settimana e ingresso gratuito per la mostra di quella che fu l’infamia del secolo, dalle prime persecuzioni alla  morte finale.Sette percorsi espositivi, con foto, oggetti, la contabilità delle  stragi, un percorso che attraversa la storia, con l’assassionio di un milione di ebrei, dalla deportazione, a le condizioni di vita   disumane , pochissimo sostentamento,
lavoro bestiale, e  fine nei forni crematori a mò di roulette russa.In questi percorsi-mostra, documenti inediti, incartamenti di processi fantasma sommari, e oggetti ritrovati, una sgangherata carrozzina per neonati,il vestitino consunto di una bambina, le scarpe di un giovane, cucchiai, forchette, piccole gavette ,contenitori del famigerato gas per l’asfissia. Foto, tante foto, e un’immagine panoramica dei campi di sterminio, dove si nota un fumo intenso , che esce dalle fosse comune, in prossimità  dei krematorium.Era il fumo della morte.Il coordinamento  della mostra, è opera di Alessandro Nicosia e  all’ inaugurazione era presente,il Premio Nobel  per la pace Elie  Wiesel,per ricordare e non dimenticare lo Shoah.

 


Toto Torri

Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Security Image
Please input the anti-spam code that you can read in the image.
Powered by !JoomlaComment 4.0alpha3

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Gennaio 2010 22:19
 

ISCRIVITI AL CONTEST

Chi è online

 5 visitatori online
COLLABORAZIONE GIORNALISTICA GRATUITA
La direzione informa  tutti coloro che appaiono con articoli firmati che non
saranno retribuiti

INDI CINEMA


Concerti 2011

I CORTI DEL SEEKER

Thefilmseeker

  • Chi siamo

Maggio in Sala

LE TUE RECENSIONI

Vuoi inviarci le tue recensioni su film, serie tv e altro?

Registrati e dal tuo menù potrai accedere all'invio: ecco i passi da seguire:1)scrivi la tua recensione 2)scegli come sezione e categoria recensioni 3)infine salva. 4)non salvarlo come prima pagina altrimenti ti verrà cancellata!!!! Verrà esaminato e sarà poi pubblicato!

Così tutti potranno vederle dal menù spazio lettori. Attendiamo con ansia...:)Figo

 

NOI siamo anche...

Thefilmseeker: periodico di cinema fiction ed arti visive, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Valid XHTML and CSS.