| Julia Roberts, il sorriso più celebre di Hollywood, ha stregato Roma con la prima nondiale di “Mangia prega ama” |
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| Lunedì 20 Settembre 2010 12:10 | ||||||
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Toto Torri La bocca e il sorriso più intrigante e celebre di Hollywood, Julia Roberts ha stregato Roma per la presentazione in prima mondiale di”Mangia prega ama” di Ryan Murphy, famoso pe serial televisivi proiettati in mezzo mondo come “Glee” e “Nip- Tuck”.
La permanenza a Roma della diva più pagata e famosa di Hollywood , 20 milioni di dollari, 40 miliardi di vecchie lire a film, è stato un evento glamour di larga risonanza e alla diva più cool del mondo è stata riservata un’accoglienza fantastica ,che soltanto una città generosa e ospitale, come Roma sa fare. La visione affascinante e sorridente della diva per il lancio mondiale di “Mangia prega ama”sul red carpet, fasciata in un sensuale tubino nero Dolce-Gabbana da profondo decollettee coperto soltanto da un leggero trasparentissimo merletto nero, ha scatenato un esercito di fotografi ,di cineoperatori,e un pubblico festante che l’ha applaudita e assalita per un semplice autografo,insieme al regista Ryan Murphy, Javier Bardem, Ricard Jenkin,il nostro luminoso Luca Argentero, “ l’ho scelto subito –ha detto il regista- è simpatico , bravo. l’ho anche notato per il suo sorriso ha i denti più bianchi del mondo”, con lui Andrea Di Stefano ed Elena Arvigo. Una grande occasione per loro, in una produzione Columbia ,distribuito da Sony Italiana , che per il lancio del film, in prima mondiale a Roma, dove sono state girate molte scene, ha organizzato un evento che ci ha ricordato momenti memorabili romani de la Dolce Vita, creandone un vero e proprio evento glamour. La storia è tratta dal romanzo best seller di Elizabeth Gilbert, tradotto in 35 lingue , (in Italia dalla Rizzoli), e una vendita al momento di circa 10 milioni di copie. Julia Roberts circa 50 film, sposata con il cameraman Danny Moder, 43 anni e 4 figli , ha lavorato con registi e gli attori più celebri di Hollywood. Ha iniziato come modella per una nota agenzia americana, dopo un’adolescenza turbata per la separazione dei genitori e la morte prematura di suo padre, al quale era legata in maniera viscerale. Debutta nel 1986 in un serial televisivo e nel 1988 in “Legami di sangue” in una piccola parte con suo fratelllo Eric. Poi una serie di film diretta da registi importanti, dove riceve decine di riconoscimenti come i Golden Globe, Blockbuster,gli Screen Actors, un Oscar e nel 1991 film cult “Pretty Women” con Richard Gere, che la pone all’attenzione mondiale. “Eat pray love”( Mangia prega ama), di Ryan Murphy, è la storia du una americana frustrata che parte per un viaggio, a Roma, Napoli , in India e Bali, per ritrovare se stessa con speranzoso ottimismo e allegria . Roma è il suo primo impatto nel film e viene letteralmente travolta, dai romani, dalla trippa ,la carbonara, gli involtini, i bucatini alla matriciana ,a Napoli la pizza, in India le sue religioni , il mistero ,la meditazione e a Bali l’amore.Questo è il girovagare intorno al mondo della Roberts, tre tappe importanti per ritrovarsi. “La mia vita fra cibo e meditazione- dice sorridendo Julia Roberts- parto da New York, per gustare i piaceri della vita, sono un’ insoddisfatta. Pensare a se stessi , è una decisione bella e importamte , ti fa amare il prossimo , sei più tollerante, guardi con ottimismo il futuro e fa bene soprattutto alla tua persona.” Il suo rapporto con la religione? l’India, la meditazione? “Ho sempre seguito i consigli dei miei nonni. Gli attori sono per tutti ed allora non devono parlare né di religione e né di politica”. Era stata già in Italia? “Adoro questo paese, mi piace tutto. Ho trascorspo molte vacanze in Italia, ed ho anche girato cinque film. Mi piace il cibo, nel film tutte le scene sono girate in trattorie all’aperto di Roma, Trastevere,Testaccio, tavolate di tanta gente allegra. Sono ingrassata 4 chili . ho mangiato di tutto. Mi piace la vostra antica cultura, i monumenti. La gente romana ride, è accogliente. Quell’indugiare a tavola seduti per ore e gustare il cibo spensieratamente senza pensare agli orari, un atteggiamento rilassante di profonda quiete, una serenità, come se il tempo non esistesse. Così si gode la vita e non quel ritmo sconvolgente frenetico di New Yoerk e di altre capitali europee.” Nel film ,lei fa beneficenza ad una donna separata e in pesanti difficoltà e con una figlia piccola, nel suo privato è così? “Si.Cerco di rendermi utile in parecchie precarie situazionio, perché mi sento di farlo,sono una persona fortunata, sono grata al destino che mi ha offerto molte occasioni e le possibilità che mi sono state offerte numerose.Ho un grande esempio proprio dal cinema, ho avuto l’onore di conoscere Paul Newman, un uomo cordiale, generoso , molto attivo in campo sociale, ed io faccio del mio meglio. Tutto questo mi dà la gioia nell’animo comunque penso che oltre ad operare nella solidarietà e beneficenza, credo che sia necessario vivere degnamente e di riscoprire il concetto di comunità ,aiutando prima di tutte le persone che hai vicino e aiut i tanti emarginati che ti arrivano da tanti paesi dove il mangiare un solo piatto è un lusso” Grandi film. Alberghi da favola. Girare il mondo, dove si sente a suo agio , la natorietà, la gloria artistica? “Tutto è magnifico. Ma, mi sento soddisfatta, felice, quando posso stare a casa, con mio marito e i miei figli, è il massimo della vita”. Toto Torri
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Settembre 2010 12:11 |
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