| MEDICINA GENERALE 2:Una Produzione RAI FICTION prodotta da Roberto Sessa per Grundy Italia |
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| Giovedì 12 Novembre 2009 17:53 | ||||||
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in onda ogni martedì dal 01 dicembre 2009
Cast tecnico “Medicina generale 2”
Regia Luca Ribuoli Francesco Miccichè Soggetto di serie Donatella Diamanti Monica Zapelli Stefano Bises
Soggetti Mario Cristiani Donatella Diamanti Giovanna Koch Antonio Leonardi Caterina Manzi Francesca Serafini Monica Zapelli
Sceneggiature Mario Cristiani Donatella Diamanti Giovanna Koch Antonio Leonardi Caterina Manzi Francesca Serafini Monica Zapelli
Scenografia Massimo Santomarco
Costumi Monica Simeone
Casting Director Fabiola Banzi
Suono di presa diretta Alessandro Rolla Fabrizio Andreucci Marco Fiumara
Direttori Della Fotografia Stefano Ricciotti Giovanni Mammolotti
Montaggio Angelo Nicolini
Musiche Pivio & Aldo De Scalzi
Arrangiamenti Danilo Madonia
Edizioni Musicali Raitrade
Rocco Messere
Organizzatore Generale Filippo Deodato
Delegato di produzione Grundy Italia Mandella Quilici Supervisore Artistico Donatella Diamanti
Produttore Grundy Italia Ornella Bernabei Produttore Creativo Grundy Italia Donatella Diamanti
Produttori Rai Paola Leonardi Monica Paolini
Prodotto da Roberto Sessa per Grundy Italia
SINOSSI Una nuova stagione si apre al Sant’Angelo, un ospedale in cui le piccole e grandi questioni poste dai casi medici si intrecciano con i sentimenti ed i percorsi umani dei medici. Storie in cui i protagonisti sono anche i pazienti, che con i loro problemi portano con sé dilemmi etici e clinici, ed emergenze mediche che mettono a nudo tutti i pregi e i difetti della sanità pubblica, mostrandone anche il lato più umano. Inizia da Anna e Giacomo la seconda serie di Medicina Generale. Finalmente insieme, i due costruiscono giorno per giorno la loro felicità, sostenendosi a vicenda nelle scelte professionali e formando una famiglia unita e serena. Anche se la loro unione sarà messa a dura prova da alcuni ostacoli, i nostri protagonisti mostreranno la forza del sentimento che li lega raccontandoci così il lato più forte e coraggioso dell’amore. Tredici serate, in cui la loro storia si alterna fra primo piano e sfondo, per lasciar posto a quelle di Angelo, adesso caposala al Pronto Soccorso, di Bergamini messo sotto tiro dalle minacce della Direzione Sanitaria, di Marco in procinto di sposarsi, di Olga che, tramite una promozione si metterà in gioco, di Gabriella a cui la vita gioca uno scherzo davvero pesante, ma che la farà rinascere e del tanto odiato dottor Sassi, che si mostrerà capace di chiedere scusa, tutto sta capire se mentre lo fa è sincero. Accanto a loro nuovi personaggi entreranno via via a far parte del coro: Letizia Conti, nuova dottoressa del reparto, bella e apparentemente imperturbabile e indipendente, che mostrerà nel corso delle puntate la sua fragilità e la sua paura di amare; Elia Lorenzi, medico d’urgenza, che dietro l’atteggiamento del conquistatore spudorato nasconde un dolore segreto e profondo; e Matteo Fontana, giovane specializzando con un sogno distrutto alle spalle, quello di diventare un campione, a cui è rimasta però la spinta a salvare vite umane. Oltre alla vita del reparto saremo spettatori di nuove storie ambientate nel Pronto Soccorso, dove l’urgenza dei casi rivela il lato più dinamico e rischioso della professione medica, offrendo uno sguardo curioso e divertito sui personaggi vari e a volte improbabili che invadono la sala d’attesa. 1a SERATA episodi INCONTRI e SCONTRI MARTEDI’ 01 DICEMBRE 2009 A distanza di due anni, grandi novità aprono la nuova stagione al Sant’Angelo. Anna e Giacomo vivono finalmente insieme, e con Pietro e Emma formano una famiglia felice. Anna sta finendo un corso di specializzazione e deve sostenere l’ultimo esame. Ad interrogarla si ritrova il dottor Sassi e, di fronte all’offerta di un voto ingiustamente basso, rifiuta. Il lavoro in ospedale non le rende la vita più facile: infatti un’improvvisa ispezione mette a rischio il ruolo del primario Bergamini e l’esistenza dell’intero reparto. È un duro colpo per i medici, compresa Letizia Conti, da poco arrivata per affiancare Giacomo e Gabriella nella cura dei pazienti. Anche per la dottoressa Boschi non è un momento felice: a un passo dall’ottenimento dell’adozione, Gabriella scopre infatti il tradimento del marito Sandro, e cade in crisi. A sconvolgere la sua sorte, e quella dei suoi colleghi, ci si mette un’improvvisa esplosione scoppiata poco lontano dall’ospedale. Angelo de Santis, divenuto caposala del Pronto Soccorso, accoglie i feriti in arrivo, mentre Giacomo percorre la zona a rischio per portare assistenza. Durante le operazioni di soccorso incontra Elia, un vecchio amico che non vedeva da anni, che si appresta a prendere servizio come medico al Pronto Soccorso. Pur di soccorrere Agnese, una anziana donna in fin di vita, i due colleghi si scontrano con il direttore dei soccorsi. Agnese alla fine è salva, mentre altrettanto non si può dire di un giovane operaio soccorso da Elia. A mettere a rischio la propria vita è anche Gabriella, coinvolta in una seconda esplosione che la ferisce e la porta di corsa in ospedale. 2° SERATA episodi LE REGOLE DEL GIOCO e OLTRE LE REGOLE Nonostante il coraggio mostrato durante l’esplosione, Giacomo e Elia vengono convocati dalla commissione di disciplina per rispondere del loro operato: il direttore dei soccorsi, con il quale i due si erano scontrati durante l’emergenza, ha presentato infatti un richiamo nei loro confronti. Per Elia è l’occasione per ricordare un passato doloroso, in parte ancora velato dal mistero, per Giacomo invece la vicenda si conclude con una seconda lettera di censura, che porta inevitabilmente allo scontro con Bergamini. Il primario, il cui posto è messo a rischio, decide di ottenere la Certificazione di Qualità per rilanciare la reputazione del reparto: per Anna significa un carico di lavoro extra, in un momento in cui la situazione familiare non è delle migliori. Un litigio con Giacomo infatti crea tensione con il figlio Pietro. La situazione alla fine si risolve, ma nuovi pericoli insidiano la stabilità familiare: Giacomo, in un momento di debolezza, cede infatti al fascino della maestra Bianca e la bacia. Chi invece non cede è Elia, di fronte all’interesse di Letizia, conosciuta in un momento di lavoro. La Conti si sfoga con Gabriella, che ha ripreso servizio dopo un breve ricovero e che, dal canto suo, ha risolto i problemi d’amore cacciando di casa il marito. Una grande novità si appresta a cambiare la vita del reparto: l’arrivo di un giovane specializzando chiamato da Bergamini. 3a serata episodi L’APPARENZA INGANNA e FAMIGLIE E SEGRETI Con i lavori di preparazione per la certificazione, il reparto vive un momento di tensione. A portare un po’ di spensieratezza arriva Matteo, un giovane specializzando che viene affidato alla guida della dottoressa Boschi. Gabriella è costretta ad accettare l’incarico di tutor controvoglia: da quando ha scoperto il tradimento del marito sembra un’altra persona, e la sua vecchia insicurezza ha lasciato spazio al cinismo. Matteo cerca di ambientarsi puntando subito su Letizia, alla quale fa una corte ironica ma insistente. Letizia è cotta di Elia, che però non sembra degnarla di alcuna attenzione. Così, quasi per ripicca, alla fine accetta un invito del giovane specializzando. Elia vive un periodo tutt’altro che sereno: un dolore passato sembra tormentarlo ancora, un dolore che lascia ancora, seppure nascoste, le sue ferite. Gabriella affronta invece il suo dolore a carte scoperte, e chiede al marito di fingere di stare ancora insieme, pur di ottenere l’adozione. Giacomo vive con senso di colpa il bacio tra lei e Bianca, nato in un momento di debolezza, e cerca di prendere le distanze dalla donna. Ma un malore improvviso di Riccardo, il marito di Bianca, porta i due ad avvicinarsi di nuovo. Anna non si accorge di nulla, presa dal lavoro frenetico e dagli scontri con Olga. Marco fa uno strano incontro in palestra: Michela, un’aspirante pugilessa, sembra avere su di lui un interesse particolare. Katia invece è preoccupata per la madre Fiorenza, che da qualche tempo si comporta in modo strano. A scoprire cosa nasconde è il marito Angelo: la donna ha un tumore al seno. 4a serata episodi LA MAMMA E’ SEMPRE LA MAMMA e NODI AL PETTINE Anche le coppie più solide ogni tanto mostrano qualche crepa. Così tra Anna e Giacomo nasce una lite, quando dei misteriosi lividi compaiono sul corpo della piccola Emma. Giacomo pensa possa trattarsi di Pietro che, vuoi per gelosia, vuoi per gioco, potrebbe avere modi un po’ maneschi con la sorellina. Anna non può crederlo, e difende il figlio. Alla fine la spiegazione arriva da Bianca, la maestra di Emma: Leonardo, un compagno d’asilo, è un bambino molto vivace, troppo… e le maestre non riescono a tenerlo sempre sotto controllo. Viene così alla luce il caso di due genitori che, incapaci di gestire un figlio dal carattere particolarmente attivo, lo sottopongono a una cura di psicofarmaci. Giacomo risolve la questione e mette fuori pericolo il piccolo. Ora non resta che scusarsi con Pietro, ma non è impresa facile. Il bambino infatti, offeso per le ingiuste accuse, si è rivolto al padre in cerca di protezione. Ad Anna il compito di riportare serenità in casa, mentre in reparto la mole di lavoro sembra aumentare a vista d’occhio. Bergamini infatti vuole ottenere la Certificazione di Qualità: si tratta di un traguardo ambizioso, che richiede enormi sacrifici da parte di medici e infermieri. A dare manforte, il primario ha deciso di prendere uno specializzando da affiancare all’equipe medica. In reparto torna Gabriella: ora che la storia con il marito è finita, ha tutta l’aria di chi vuole voltare le spalle al passato. Chi guarda al futuro è anche Letizia, che, conosciuto Elia al Pronto Soccorso, ne è già cotta e spera di conquistarlo. Elia però non le dà soddisfazione e si comporta come se non esistesse. Una piacevole sorpresa sorprende invece Anna: Sassi infatti, pentito di aver la trattata ingiustamente all’esame, decide di rimediare e di darle il 30 che merita. Anna finalmente ha ottenuto giustizia, e riconquista la sua serenità… ignara che Giacomo, in un momento di debolezza, ha baciato Bianca. 5° serata episodi VECCHIO PROFESSORE, COSA VAI CERCANDO e IL VOLO DELLA FENICE Angelo e Fiorenza ricevono finalmente il risultato della biopsia: Fiorenza dovrà sottoporsi alla chemioterapia. Angelo decide di prendere un’aspettativa dal lavoro per portare la moglie all’estero, dove potrà seguire le cure migliori. Olga si deve invece occupare di Romano, un vecchio zio di Renato. Pur di non tenerlo a casa, cerca di farlo ricoverare in reparto ma Bergamini si oppone. Trovare un ospizio è difficile, e in attesa di una soluzione, Olga è sempre in ritardo sul lavoro, arrivando a scontrarsi spesso con Anna. Ma non è questo l’unico pensiero della caposala: proprio durante il festeggiamento per la sua laurea, Anna sorprende Giacomo e Bianca che si baciano. Il dolore è tremendo: disperata prende i bambini e va via di casa. Chiede ospitalità a Elia che, seppure un po’ in difficoltà, la accoglie. Il giovane medico, sempre turbato da qualcosa, piano piano abbandona la diffidenza nei confronti di Letizia e si lancia in un coraggioso approccio. Tra i due si accende subito la passione, ma il loro rapporto sembra minato da alcuni ostacoli. Elia infatti non riesce ad abbandonarsi ad una storia serena, mentre Letizia è preoccupata per il padre Edoardo che durante un incendio rimane ferito e rischia la vita. Il pericolo è scampato, ma l’uomo sembra nascondere delle strane reazioni allergiche. Anche tra Matteo e Gabriella le distanze si fanno sempre più labili. Il giovane specializzando racconta alla sua tutor il suo passato di atleta mancato e, durante il momento di intimità, i due si baciano. Nuove storie quindi sembrano animare la vita del reparto, proprio mentre la storia tra Anna e Giacomo è a rischio. Per il bene dei bambini Anna decide di tornare a casa, ma non sembra disposta a perdonare Giacomo. 6a serata episodi M’AMA NON M’AMA e NEL REGNO DEL CASO Dopo il bacio con Matteo, Gabriella sembra un’altra persona. Tra i due nasce un rapporto fatto di spensieratezza e passione. Tra Elia e Letizia le cose procedono invece con qualche difficoltà. Turbato da qualcosa, lui non riesce a dormire da lei, e le chiede del tempo. Letizia, innamorata, è disposta a concederglielo. A preoccuparla c’è anche il padre Edoardo, uscito dall’ospedale dopo aver rischiato la vita in un incendio. L’uomo mostra delle strane reazioni allergiche, ed è preda di una forte crisi che lo mette nuovamente in pericolo. Anna e Giacomo vivono invece un periodo sereno. Anna infatti decide di perdonare il tradimento. Per la caposala questo è anche un importante momento lavorativo: Sassi infatti si è offerto di sostenere il suo progetto, e Bergamini le concede una stanza del reparto per dare vita a un nuovo ambulatorio. Non sa che dietro l’aiuto di Sassi si nasconde anche l’intento di intralciare il ruolo di Bergamini. Olga viene promossa caposala del Pronto Soccorso. Dopo un iniziale momento di paura, la nostra infermiera affronta con determinazione questo importante ruolo, che la metterà continuamente alla prova. Una sconvolgente verità mette alla prova anche Marco, quando un’allieva della palestra rivela di essere sua sorella. Il giovane infermiere sembra aver trovato così la sua famiglia d’origine. 7a serata episodio ANGELI e LE CONSEGUENZE DELL’AMORE Matteo e Gabriella sono sempre più uniti, tanto da decidere di fare una vacanza assieme, nonostante Serena, la ex dello specializzando, provi ad intromettersi nel loro rapporto. Anche tra Elia e Letizia le cose sembrano migliorare. Lui riesce finalmente a vincere la paura e a dimostrarle i suoi sentimenti. Per la prima volta dorme con lei e non ha incubi. Lei, nel frattempo, è preoccupata per la salute di suo padre. Edoardo, infatti, viene nuovamente ricoverato in ospedale per una terribile malattia che cambierà la sua vita. Marco è ancora sconvolto per aver ritrovato la sua famiglia d’origine. Nonostante il suo turbamento, decide di incontrare la madre e di perdonarla. Anna continua ad essere sospettosa dopo il tradimento di Giacomo, e scopre per caso che Bianca aspetta un bambino da lui. Stavolta la verità è troppo difficile da accettare, e Anna chiede a Giacomo di andare via di casa. Anche in reparto la caposala non ha vita facile: il progetto che porta avanti con Sassi fa fatica a decollare, per la mancanza di pazienti. E’ così che i due decidono di cercare nei campi rom i bambini da sottoporre alla terapia. In questa occasione Anna conosce Alizia, una bambina rom in cerca di aiuto per la salute di suo fratello. 8a serata episodio DALLA PARTE DEI BAMBINI e NEL NOME DEL PADRE Per Edoardo inizia una nuova vita: accompagnato a casa dalla figlia Letizia, dovrà stravolgere le sue abitudini e superare molte difficoltà. La giovane dottoressa deve affrontare anche l’allontanamento di Elia che, in seguito all’arrivo improvviso della ex moglie Monica, ripiomba negli incubi del passato. La donna dice di essere a Roma per un convegno, ma Elia, insospettito, indaga e scopre che Monica ha mentito. Resta ora da scoprire qual è il reale motivo del suo arrivo. Un altro piccolo mistero da risolvere è quello che impegna Olga, decisa a scoprire cosa nasconde Saverio che, lanciatosi in una diagnosi medica esatta, fa pensare di non essere un semplice infermiere. La serena vita di coppia di Bergamini e Marzia è sconvolta dall’arrivo di Eleonora, la figlia del primario: la ragazza decide di stabilirsi dal padre per un po’. Anna è ancora ferita dalla scoperta che Bianca è incinta di Giacomo. Il dolore è troppo grande per lasciare spazio al perdono. Ma l’amore è ancora più forte, così alla fine i due riavvicinano, spinti dal desiderio di stare insieme ma consapevoli del futuro difficile che li attende. Ma il futuro a volte è un dono negato. Uno squilibrato irrompe nell’asilo di Emma per riprendersi suo figlio. Nel tentativo di fermarlo, Giacomo viene ferito. A nulla serve l’intervento di Marzia in sala operatoria. La mancanza che lascerà Giacomo nella vita di tutti, e nel cuore di Anna, sarà incolmabile. . 9a serata episodi THE SHOW MUST GO ON e RITORNO AL FUTURO Il reparto non sembra più lo stesso senza Giacomo, eppure la vita va avanti. Anna non fa in tempo a elaborare la perdita, che una nuova emergenza la richiama all’ordine: l’arrivo degli ispettori per la certificazione. Medici e infermieri devono lavorare sotto esame, Anna non regge la pressione e, durante un’emergenza, crolla. Al Pronto Soccorso, Olga è l’unica a sapere che Saverio è in realtà un medico, e promette di mantenere il segreto. Come ringraziamento per la discrezione, riceve una rosa. È il primo segnale di un interesse che va al di là del rapporto professionale. La storia tra Elia e Letizia è invece in un momento difficile, a causa dell’arrivo di Monica. Letizia sente che Elia si sta allontanando, e non riesce a capirne il motivo. Quando incontra per caso Monica a casa di lui, la dottoressa cade in una profonda crisi. Elia la ama, non vuole perderla, e decide così di raccontarle la verità: Monica è la sua ex moglie, tornata per cercare la loro figlia scomparsa. Ora sembra ci sia una nuova pista, e se esiste anche solo una possibilità che porti alla sua bambina, Elia la deve seguire. Letizia, sconvolta, cerca conforto nel padre. Le sorprese non finiscono qui: al termine dell’esame, il reparto non ottiene la certificazione e Bergamini deve lasciare il posto di primario. 10a serata episodi NEMICI INVISIBILI e L’APPARENZA INGANNA Dopo la morte di Giacomo, Anna scopre che i figli Pietro e Emma sono gli unici eredi del suo patrimonio, e che pochi giorni prima di morire, Giacomo aveva prelevato dal suo conto una grossa somma di denaro. Anna è convinta che quei soldi fossero destinati a Bianca, ma a smentirla è Sidoni, l’amico medico senza frontiere, che la informa che Giacomo aveva fatto da poco una donazione per sostenere un progetto umanitario. Da quando è sola per Anna è sempre più dura, soprattutto ora che Andrea, l’ex marito, si rifa sentire per rivedere gli accordi sull’affido. Ricevuta la visita di un assistente sociale, Anna decide di affidarsi a un avvocato e di lasciare i bambini più tempo con il padre. Mentre al Pronto Soccorso c’è tensione tra Olga e Saverio, dopo il bacio inaspettato, in reparto continua serena la storia tra Gabriella e Matteo. Letizia prende invece le distanze da Elia, ora che conosce la storia della figlia scomparsa. Il giovane medico e la sua ex moglie, grazie alle informazioni ottenute da un investigatore, riconoscono la loro figlia in una bambina legalmente adottata. Per Bergamini, ora che non è più alla guida del reparto, inizia una nuova vita come semplice medico, proprio mentre alla sua compagna, Marzia, viene offerto il posto di primario a Chirurgia. Ma la vera sorpresa arriva quando, a occupare il suo vecchio ufficio, compare Sassi. Bergamini sa che, in quanto affetto da una malattia invalidante, Sassi non potrebbe ricoprire quel ruolo, ma, frenato dal segreto professionale, è costretto a tacere. 11a serata episodi FERMI UN GIRO e L’ARTE DELLA GUERRA Dopo aver riconosciuto la figlia scomparsa, Elia e Monica sono decisi a riprenderla. Passano all’azione e, rubato un capello della bambina, lo sottopongono alla prova del DNA. La speranza di ricostruire una famiglia li riavvicina, e a pagarne il conto è Letizia che, incapace di reggere il confronto con Monica, fugge. Elia le chiede tempo: sua figlia è più importante di qualsiasi altra cosa, la loro relazione dovrà aspettare. In reparto la presenza di Sassi porta non poche tensioni: soprattutto a Gabriella e Matteo che non riescono a mantenere segreta la loro storia. Il primario si oppone e minaccia lo specializzando di cacciarlo dal reparto se continua a vedere la Boschi. I due quindi fingono di litigare, ma la finzione si trasforma in realtà quando Gabriella, infastidita dal servilismo di Matteo, si arrabbia. Ma chi peggio sopporta la presenza del nuovo primario è Bergamini, che si sfoga con Marzia raccontandole la malattia di Sassi, e facendole promettere di non farne parola con nessuno. Anna soffre ancora per la morte di Giacomo, ma a darle sostegno c’è il dottor Sidoni. A causa di un incidente domestico la piccola Emma rischia la vita, ma l’intervento tempestivo di Elia al Pronto Soccorso la salva. In un impeto di gioia, Olga si lascia scappare che Saverio in realtà è un medico. Tra i due scatta definitivamente la scintilla. Non ha tempo di gioire invece Elia: i risultati del DNA confermano che Sara è sua figlia, ma allo stesso tempo scopre che i genitori adottivi sono scomparsi portandogliela via di nuovo. 12a serata episodi NATI DUE VOLTE e SEPARAZIONI La malattia di Sassi si aggrava di giorno in giorno. Bergamini, preoccupato per lui, lo soccorre e lo rimprovera: nelle sue condizioni non dovrebbe mai essere solo. Così il primario, sempre deciso a tenere nascoste le sue condizioni di salute, nomina Matteo suo assistente personale. Gabriella non riesce più a tollerare il servilismo dello specializzando, che però alla fine si dimostra capace di farsi rispettare da Sassi. Al Pronto Soccorso oramai tutti sanno che Saverio in realtà è un medico. Tra lui ed Olga il legame si fa sempre più stretto, tanto che la caposala decide di confessare i suoi sentimenti al marito. Renato decide di accettare la realtà, e chiede a Saverio di prendersi cura di Olga. Anche grazie a una testimonianza raccolta dalla polizia, Elia e Monica hanno finalmente la conferma che la bambina avvistata è la figlia Sara. Le prove però non sono ancora sufficienti: per rivedere l’affido della bambina occorre un test del DNA autorizzato dai genitori adottivi. Elia riesce a convincerli per poi attendere la decisione del giudice. Anche Anna è alle prese con avvocati e giudici: l’ex marito Andrea ha infatti richiesto l’affido esclusivo dei bambini, dichiarandola poco adatta a prendersi cura di loro, dopo la morte di Giacomo. In attesa della sentenza finale, il giudice autorizza Andrea a tenerli con sè. 13° episodio episodi UNA GIORNATA PARTICOLARE e SE SON ROSE.. Elia e Monica hanno ritrovato la loro figlia, ma fanno fatica a farla sentire a casa. Sono ancora due estranei per lei, ma di fronte al disagio della bambina Elia non si scoraggia, e provando e riprovando, con amore e pazienza, riuscirà a ricostruire la sua famiglia. Letizia non riesce a condividere la sua gioia, e soffre per la sua lontananza: è difficile smettere di amare. Vale per tutti e due, e anche Elia deve fare i conti con i suoi sentimenti e decidere se stare con Monica o Letizia. Olga ha già scelto, e sta con Saverio, ma a volte dalle proprie scelte si torna indietro, se si capisce che la propria casa la si è lasciata alle spalle… Una casa nuova Bergamini vuole costruirla con Marzia, e le chiede di sposarlo. Ma proprio alla vigilia delle nozze Marzia tradisce la fiducia del suo futuro sposo che, deluso e ferito, non sa più cosa fare. Di fronte a una scelta si trova anche Anna. Viene infatti minacciata di licenziamento da Sassi, per aver coperto un’infermiera in difficoltà. Messa alle strette, si sfoga con Sidoni, che le offre un’alternativa: lasciare l’ospedale e andare a lavorare con lui. Anna deve prendere anche un’altra decisione: di fronte a un malore improvviso di Sassi deve scegliere se rispettare il suo segreto o svelarlo per salvargli la vita. SCHEDE PERSONAGGI ANNA MORELLI (Nicole Grimaudo) Infermiera, 30 anni, madre di Pietro ed Emma. Anna è una bella donna con un sorriso aperto e lo sguardo vivace. Il suo aspetto la caratterizza come una ragazza carina a cui si danno facilmente meno anni e meno affanni di quelli che ha. È una donna con una formidabile grinta ed energia. Ha un carattere forte, un’indole tenace che ha costruito una robusta fiducia nei propri mezzi messi alla prova dalla necessità di doversela cavare sempre da sola. In una parola: Anna è una combattente. Per necessità è diventata caposala nel reparto di Medicina Generale del Sant’Angelo, ma sono ancora tanti gli obiettivi da raggiungere e gli ostacolo da superare. GIACOMO POGLIANI (Andrea Di Stefano) Cardiologo, 38 anni, Giacomo Pogliani appartiene a quella specie privilegiata di individui che decidono sin da bambini che cosa faranno da grandi e non cambiano più idea. È un ottimo medico, senz’altro competente, ma se novantanove volte su cento non sbaglia diagnosi ciò avviene, a sentir lui, un medico attento, soprattutto perché sa ascoltare i suoi pazienti. Il dottor Pogliani ha sempre il telefonino acceso, anche di notte, e, in borsa, ha sempre un campione gratuito del farmaco che serve. Pogliani è un bell’uomo, d’aspetto dimostra qualche anno in meno della sua età, ma ha i modi sicuri e l’atteggiamento serio, preparato, appassionato di chi crede nel proprio lavoro, di chi si batte per l’affermazione dell’ ”ospedale senza dolore” in tutte le strutture pubbliche, di chi predica infaticabilmente la necessità dell’innalzamento del comfort ospedaliero e considera il consenso informato uno strumento terapeutico ed una buona ragione per evitare l’invadente mediazione dei parenti degli ammalati. MARIO BERGAMINI (Roberto Citran) Cardiologo, 50 anni, separato. È il primario del reparto di Medicina I dell’ospedale. Per tutti è “il professore”. Appellativo che trova ragione non tanto in una docenza mai esercitata, quanto nell’autorevolezza che emana la sua figura. Alto, magro, gli abiti di taglio inglese, il tono di voce asettico e un atteggiamento distaccato lo fanno apparire quasi una figura fuori posto nell’universo caotico dell’ospedale. Burbero, poco disposto al dialogo, nemico giurato dei parenti e dei loro piagnistei, ma anche dei dirigenti e della loro burocrazia, Bergamini è tanto schietto da risultare spesso sgradevole; eppure dietro le più fastidiose asperità del suo carattere si nascondono un’inattaccabile lealtà e un profondo senso etico. Doti che emergeranno nei momenti di grave difficoltà che sarà costretto ad affrontare, compresa la sua retrocessione a medico fra i medici. ANGELO DE SANTIS (Antonello Fassari) Sposato con Fiorenza, con una figlia di 20 anni, Katia, da infermiere “storico” del reparto di Medicina Generale, Angelo diviene caposala al Pronto Soccorso. Ma il potere, se così si può dire, non gli dà alla testa: anche al suo nuovo posto, Angelo resta un punto di riferimento e una guida preziosa per i vecchi colleghi e lo diventa per i nuovi. La sua vita è semplice ma solida: ha una moglie che ama profondamente, una figlia testarda come lui (e per la quale sognava un futuro da principessa) che si ritrova come tirocinante al suo stesso Pronto Soccorso, e tanti, tantissimi pazienti per cui fare il possibile, sempre e comunque, anche a costo di qualche trasgressione. OLGA (Francesca Reggiani) Infermiera. Sposata con Renato, senza figli. Se sentite un lento trascinare di piedi nel silenzio della corsia, è Olga. Non corre mai, beata lei, non conosce lo stress. Come Angelo, a cui è legata da una grande e sincera amicizia, Olga appartiene alla vecchia scuola, ma, a differenza di Angelo, risparmia volentieri le proprie energie. Questo non significa che non sia generosa, solo lo mostra a modo suo. È lo stereotipo dell’infermiera fannullona e lo incarna volentieri, rubando i rotocalchi alle pazienti, accettando mancette e regalini e gelando tutti con una saggezza popolare fatta di battute fulminanti e di verità sbattute in faccia senza troppi preamboli. Poi il destino le offre un’occasione d’oro, Olga l’afferra al volo e allora succede che si ritrova, di colpo, a lavorare sul serio e a scoprire che le piace pure. GABRIELLA BOSCHI (Fabrizia Sacchi) Internista. Sposata. Nessun figlio. Nella futilità annega l’ansia da prestazione e il senso di inadeguatezza che la affliggono. È la figlia di un primario rigido e severo cresciuta, come medico, sotto l’ala tutt’altro che protettiva di Bergamini che non perde occasione per punzecchiarla. Anche a lei la vita in questa seconda serie presenta il conto, lasciandola di punto in bianco sola e senza nessuno più a cui delegare ogni scelta. Buttata nell’acqua alta, Gabriella in principio annaspa e tutti scommettono che annegherà, ma perdono... ELIA LORENZI ( Thomas Trabacchi) Separato. Bello, intelligente, premuroso, amico di vecchia data di Giacomo, Elia è il nuovo medico del Pronto Soccorso. Non c’è paziente, collega o infermiera che non sogni di conquistarlo, ma il dottor Lorenzi non è una preda facile. Pare aperto, quasi guascone a prima vista, ma guai avvicinarsi troppo: Elia diviene un istrice, tira fuori gli aculei ed è impossibile andare oltre. Non ha paura degli altri, ha paura di sé di lasciarsi andare, perché non vuole essere felice, non può permetterselo. Ha un dolore troppo grande, un dolore dal quale non vuole guarire. LETIZIA CONTI (Euridice Axen) È il nuovo medico nel reparto di Medicina Generale. Sguardo attento e sicuro, passo certo, modi decisi, battuta ironica. Non chiede aiuto a nessuno, sa badare a se stessa. Letizia è abituata ad avere tutto sotto controllo, anche ciò che solitamente al controllo sfugge, come i sentimenti. Ammirata da uno stuolo di spasimanti, con gli uomini è sempre lei ad avere la prima e l’ultima parola, l’esperienza le ha insegnato che le favole non esistono (o se esistono non durano) per cui punta solo ad avventure brevi e indolori. Nel lavoro è dedita, non si risparmia e non si lamenta mai. Con i colleghi, come con gli amanti, usa l’ironia per marcare le distanze. Si mostra forte, imperturbabile, cinica. In realtà nasconde un fondo di dolore e rabbia per l’abbandono della madre anni prima e la grande delusione che ne è seguita. L’unico davanti a cui non ha bisogno di difese è il padre Edoardo. MATTEO FONTANA ( Marco Cocci) Ventotto anni e un sogno distrutto alle spalle: quello di diventare un centometrista. La spinta però gli è rimasta, e ora Matteo la sfrutta per una nuova ambizione: diventare un ottimo medico. Cuffie dell’ Ipod alle orecchie e bicicletta, Matteo fa il suo ingresso al Sant’Angelo, armato, come in ogni corsa, di pazienza, coraggio, e forza di volontà. Matteo non è però chiuso nel lavoro e nello studio. È giovane, e ha gli occhi per notare le bellezze che il personale medico del reparto, oltre alle lezioni e l’esperienza, ha da offrire. Socievole e compagnone con i nuovi colleghi, sa però che nei momenti di difficoltà è solo sulle sue forze che può contare. PIERLUIGI SASSI ( Giampiero Judica) Professore associato di ematologia, ex primarietto di un repartino aperto proprio a Medicina Generale grazie all’intervento di una zia molto potente, il professor Sassi potrebbe arrivare lontano contando solo sulle proprie forze, se lo volesse, ma non ama aspettare né riesce a far le cose secondo le regole. Invidioso, vendicativo e soprattutto super raccomandato, il professor Sassi se cade in piedi. Sempre. È uno che vuole tutto e subito lui, e per averlo non guarda in faccia a nessuno. BIOGRAFIE Nicole Grimaudo Nata a Caltagirone il 22 aprile 1980, nel 1994 viene scelta tra migliaia di ragazze per partecipare a “Non è la Rai” ma già l’anno successivo comincia a dedicarsi alla carriera che veramente le interessa, quella di attrice, debuttando a teatro ne “Il giardino dei ciliegi”, diretta nientemeno che da Gabriele Lavia. Nel 1996 è protagonista del film-tv “Sorellina e il principe del sogno” e l’anno dopo esordisce anche sul grande schermo nel film “Tu ridi” dei fratelli Taviani. Per il cinema recita ancora in “Ferdinando e Carolina” di Lina Wertmuller, “Liberi” di Gianluca Tavarelli, “Perduto Amor” di Franco Battiato (dove, in omaggio alla Sicilia, recita nel suo dialetto), “Un giorno perfetto” di Ferzan Ozpetek, che la porta alla Mostra del Cinema di Venezia, e “Baaria” di Giuseppe Tornatore. Moltissimi i lavori per la televisione: già nel 1996 recita accanto a Michele Placido nella serie in 6 puntate “Racket”, l’anno seguente partecipa a “Una donna per amico” e successivamente è nel cast di “Ultimo”. Protagonista di “Questa casa non è un albergo”, comincia a collezionare ruoli importanti in fiction di successo, da “L’amore oltre la vita” a “Il bello delle donne”, da “L’inganno” alla co-produzione internazionale “Giulio Cesare”, da “Un posto tranquillo” a “L’ispettore Coliandro”, “Il bell’Antonio”, “Gino Bartali, l’uomo d’acciaio”, “L’ultima frontiera” e due stagioni di “R.I.S. - Delitti imperfetti”. Nel suo curriculum anche lo spettacolo teatrale “Amadeus”, per la regia di Roman Polanski, in cui recita accanto a Luca Barbareschi nel ruolo della protagonista femminile, Constance. In “Medicina Generale” è Anna la protagonista, una giovane infermiera caposala. Andrea Di Stefano Nato a Roma il 15 dicembre 1972, si trasferisce giovanissimo a New York, dove studia recitazione all’Actor’s Studio e debutta in teatro accanto ad attori del calibro di Tatum O’Neil ed Elisabeth Kemp, diretto da Arthur Penn nell’opera di Maxim Gorky “At the bottom”. Dopo qualche film indipendente girato ancora negli Stati Uniti, come “Smiles” di Andrew Hunt e “The pagan book of Arthur Rimbaud” di Jay Anania, nel 1997 viene scelto da Marco Bellocchio come protagonista del film “Il principe di Homburg”. È la svolta decisiva nella sua carriera: l’anno successivo viene infatti diretto da Dario Argento ne “Il fantasma dell’Opera” e da quel momento non si ferma più, recitando in “Almost Blue” di Alex Infascelli, “Prima che sia notte” di Julian Schnabel, “Angela” di Roberta Torre, “Il vestito da sposa” di Fiorella Infascelli, “Cuore sacro” di Ferzan Ozpetek, “A luci spente” di Maurizio Ponzi”, “The ingrate” di Krystoff Irzykucki, nell’opera prima di Alessandro Tofanelli, “Contronatura”. Il 2009 lo vede nuovamente al cinema con “Non ti voltare” di Marina De Van al fianco di Sophie Marceau e Monica Bellucci di prossima uscita e sul set di “Nine” di Bob Marshall. Sul piccolo schermo debutta nel 1999 come protagonista nella miniserie “Ama il tuo nemico” di Damiano Damiani, ruolo che interpreta anche nella seconda stagione, e nel film-tv di HBO “Vendetta”, ai quali fanno seguito “I colori della gioventù” e “Eravamo quasi in cielo”. In “Medicina generale” interpreta il dottor Giacomo Pogliani, il protagonista maschile. Roberto Citran Nato a Padova il 26 gennaio 1955, inizia a far teatro nella sua città e nel 1983 fonda il duo comico Punto e Virgola insieme a Vasco Mirandola, seguito nel 1987 dal gruppo comico musicale Rock e i suoi fratelli partecipando a numerose trasmissioni televisive. In teatro recita con artisti come Arturo Brachetti e Giuseppe Cederna e al cinema viene diretto da alcuni tra i maggiori registi italiani, da Francesco Rosi (“La tregua”) a Cristina Comencini (“I divertimenti della vita privata”), da Silvio Soldini (“Le acrobate”) a Francesca Archibugi (“Lezioni di volo”). Lavora inoltre in importanti produzioni straniere, come “Il talento di Mr. Ripley” di Anthony Minghella, “Il Mandolino del Capitano Corelli” di John Madden, “Hotel Rwanda” di Terry George e “Le valige di Tulse Luper” di Peter Greenaway e la serie della BBC “Best of both world”. Tra le fiction che lo vedono tra i protagonisti, la seconda e terza stagione di “Distretto di Polizia” e “Il Papa buono” (Telegatto come miglior fiction dell’anno 2003)”. Molti i riconoscimenti conquistati: vincitore nel 1985 della prima edizione della Zanzara d’Oro a Bologna, concorso nazionale per comici, e nel 1989 del Premio Persona nell’ambito della manifestazione “Per Luchino Visconti” come attore rivelazione dell’anno e del premio Cinema e Società, nel 1990 ottiene le candidature al David di Donatello per “Piccoli equivoci” di Ricky Tognazzi e al Nastro d’Argento per “Il prete bello” di Carlo Mazzacurati, mentre nel 1994 si aggiudica la Coppa Volpi al Festival di Venezia come migliore attore non protagonista per “Il Toro”, altro film di Mazzacurati, e nel 2003 il Premio alla carriera della Regione Veneto. Come regista di documentari vince il primo premio al 15° festival del documentario Libero Bizzarri con un documentario sulle migrazioni sul territorio nazionale. In “Medicina generale” interpreta Mario Bergamini, lo scorbutico primario del reparto. Antonello Fassari Nato a Roma il 4 ottobre 1952, si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” nel 1973 con Luca Ronconi e dal 1975 partecipa a molti degli spettacoli che il regista realizza per il Laboratorio di Progettazione Teatrale di Prato (“Calderon” di Pier Paolo Pasolini, “La torre” di Hugo Von Hoffmannsthal) e nei principali teatri nazionali (“Utopia” da Aristofane, “Il pappagallo verde” e “La contessina Mitzi” entrambi di Schnitzler, “Besucher” di Botho Strass), fino alle più recenti produzioni del Piccolo Teatro di Milano (“La vita è sogno” di Calderon Della Barca, “I gemelli veneziani” di Carlo Goldoni). Lavora anche con Eduardo De Filippo e con altri tra i maggiori registi della scena italiana, da Giancarlo Sepe a Maurizio Scaparro, da Giuseppe Patroni Griffi a Orazio Costa Giovangigli, da Giorgio Pressburger a Walter Pagliaro. Come regista firma gli spettacoli “Accademia preneste” di Marcello D’Angelo, “Mitraglia e il verme” insieme a Daniele Segre, “La ricotta” di Pier Paolo Pasolini con Adelchi Battista. Tra i tanti film ai quali prende parte, da ricordare “Animali metropolitani” di Steno, “Il male oscuro” di Mario Monicelli, “Muro di gomma” di Marco Risi, “Un’altra vita” di Carlo Mazzacurati, “Pasolini un delitto italiano” di Marco Tullio Giordana, “Segreto di Stato” di Giuseppe Ferrara, “Celluloide” di Carlo Lizzani, “Bruno aspetta in macchina” di Duccio Camerini, “Giornalino romano” di Ettore Scola, “L’amore ritorna” di Sergio Rubini e “Romanzo criminale” di Michele Placido. Nel 2004 si è cimentato come regista cinematografico con il film “Il segreto del giaguaro”. Sul piccolo schermo, oltre a prendere parte ai varietà televisivi di Serena Dandini (“Scusate l’interruzione”, “Avanzi”) su Raitre e “Due sul divano” su La7, partecipa a diverse fiction di successo tra le quali “La certosa di Parma”, “La vita di Verdi”, “I ragazzi della terza C”, Anni ‘50”, “Il bambino di Betlemme”, “Rocco”, “Codice Rosso”, “Attacco allo Stato” e “I Cesaroni”. In “Medicina Generale” è l’infermiere Angelo De Santis. Francesca Reggiani Nata a Milano, si diploma presso il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche diretto da Gigi Proietti e, dopo aver recitato nel “Cyrano De Bergerac” per la regia proprio di Proietti, nel 1987 debutta sul grande schermo diretta da due grandi del cinema italiano, Federico Fellini ne “L’intervista” e Mauro Bolognini in “Mosca addio”, e in seguito recita in diversi film tra cui “Finte bionde” e “Sognando la California” di Carlo Vanzina, “Ricky e Barabba” di Christian De Sica, “Un inverno freddo freddo” di Roberto Cimpanelli, e di recente “Le ragioni dell’aragosta” di Sabina Guzzanti. Ma la consacrazione arriva grazie alla televisione: nel 1989 è nel cast del varietà di Raitre “La tv delle ragazze” e da allora alterna programmi comici (“Scusate l’interruzione” e “Avanzi” su Raitre, “Il tg delle vacanze” su Canale 5, “Tunnel” di nuovo su Raitre, “Disokkupati”, “La posta del cuore” e “Convenscion” su Raidue) a fiction (“Caro maestro” di Rossella Izzo, “Cocktail d’amore” di Marco Giusti, “Questo amore” di Luca Manfredi, “Lo Zio d’America 2” ancora di Rossella Izzo). Sempre sul piccolo schermo, partecipa nel 1992 a “Quelli che il calcio” vestendo i panni di Donatella Versace, una delle sue parodie più riuscite, e nel 2004 è tra i concorrenti del varietà “Ballando con le stelle” Parallelamente all’attività televisiva e cinematografica, prosegue quella teatrale, firmando – da sola o a quattro mani – diversi testi comici, dal monologo “Non è Francesca” a “Rimozioni forzate”, “Agitarsi prima dell’uso”, “Strati d’animo”, “Punti di vista” e “Patty e le altre”. Nel 2002 cambia in parte registro, misurandosi con tre atti unici di Anton Cechov in “Scherzi d’amore” e nella stagione 2006/2007 è protagonista di “Controtempo”, un racconto tra ironia e dramma scritto da Christian Simenon e diretto da Gabriele Vacis. In “Medicina Generale” è l’infermiera Olga. Fabrizia Sacchi Nata a Napoli il 10 febbraio 1971, si forma artisticamente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, debuttando sul piccolo schermo già nel 1990 nel film di Peter Del Monte “Tracce di vita amorosa” e recitando successivamente in oltre 20 pellicole cinematografiche, molte delle quali nei panni della protagonista femminile: tra i tanti titoli, ricordiamo “Nel continente nero” di Marco Risi, “Isotta” di Christian De Sica, “Un giorno fortunato” di Massimo Martelli, “Preferisco il rumore del mare” e “La felicità non costa niente” di Mimmo Calopresti, “Da zero a dieci” di Luciano Ligabue, “Come cani rabbiosi” di Mario Bava, “Apnea” di Roberto Dordit e “Melissa P” di Luca Guadagnino. Al contrario della maggior parte dei suoi colleghi, al teatro approda in un secondo momento: debutta infatti nel 1996, in “La trasfigurazione di Benno il ciccione” di Albert Innaurato per la regia di Valter Malosti, ma da quel momento alterna continuamente il palcoscenico al set cinematografico, ottenendo la segnalazione UBU come migliore attrice esordiente e recitando successivamente in oltre una dozzina di spettacoli, tra cui “Edipo e controedipo” di Claudio Gioè, “Totò principe di Danimarca” di Leo De Berardinis, “Caterina di Heilbronn” di Cesare Levi, “Le confessioni”, che oltre ad attrice la vede nei panni della regista (insieme a Marco Manchisi), “La morte di Danton” di Aleksander Popovsky, “Stitching” di Pierpaolo Sepe, “L’Iliade” di Alessandro Baricco e “Il mercante di Venezia” per la regia di Elena Bucci, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Poche, ma di qualità, le fiction televisive che la vedono tra i protagonisti: “L’avvocato delle donne”, per la regia dei fratelli Frazzi, “La sindone” di Ludovico Gasparini e “L’ultima pallottola” di Michele Soavi. Nel suo curriculum anche il radiodramma “Per sempre giovani” di Tony Servillo, in onda su RadioRai3, il videoclip “L’uomo risacca” di Luca Guadagnino per i Residante, e il cortometraggio “Piccole cose di valore non quantificabile” di Luca Miniero e Paolo Genovese, per il quale vince il premio come miglior attrice al Festival di Fano e nel 2006 Premio migliore attrice al Festival “ Benevento città spettacolo”. In “Medicina Generale” è la dottoressa Gabriella Boschi. Thomas Trabacchi Thomas Trabacchi si forma artisticamente a Firenze frequentando la Bottega Teatrale diretta da Vittorio Gassman dove, dopo il diploma, inizia la sua carriera come attore – sotto la direzione dello stesso Gassman ma anche di Massimo Castri, Glauco Mauri, Ugo Chiti, Walter Pagliaro e Federico Tiezzi – e come regista. L’esordio in televisione è datato 1996: partecipa alla serie “Linda e il brigadiere”, alla quale seguiranno, tra le altre, “La dottoressa Giò”, “Padre Pio, un santo tra noi”, “Tequila e Bonetti”, “Le ragioni del cuore”, “Don Matteo 2” e, più recentemente, “Distretto di Polizia 5”, “Attacco allo Stato”, “Exodus”, “Rino Gaetano – Il cielo è sempre più blu”, “Liberi di giocare”, “Quo Vadis, Baby?” e, per la tv francese, “Ali Baba et les 40 voleurs”. Sul grande schermo debutta invece nel 2000, recitando nel film di Paul Tickel “Christie Malry’s own double entry”, ma il primo ruolo da protagonista arriva l’anno successivo con “Giorni” di Laura Muscardin, storia d’amore tra due ragazzi che diventa un piccolo caso, vincendo il premio della giuria al Festival del Cinema Gay & Lesbico di Seattle. Tra gli altri film nel suo curriculum, “Casomai” e “La febbre” di Alessandro D’Alatri, “El Alamein” di Enzo Monteleone, “Aspettando il sole” di Ago Panini. Euridice Axen Figlia dell’attrice svedese Eva Axen e dell’attore italiano Adalberto Maria Merli, Euridice Axen nasce a Roma il 20 settembre 1980 e si forma artisticamente alla Scuola Internazionale per Attore “Circo a vapore”, frequentando poi gli stage “ Schermo scena” con Ennio Coltorti e “Deep water” con Herry Silth. Nel 2005 partecipa agli spettacoli teatrali il “Matrimonio” di Anton Cechov, diretto e interpretato da Fabio Poggiali e in “Un viaggio sul treno enoden” di Hirata Oriza ma il vero debutto sulla scena è nel 2006 come protagonista femminile in “Memorie dal sottosuolo” di Fedor Dostoevskij, interpretato e diretto da Gabriele Lavia Doppiatrice di importanti telefilm stranieri, come “C.S.I. Miami” e “Siska”, e voce di Missis nel film d’animazione “Gli Incredibili”, recita in diversi sceneggiati radiofonici, come “Madame Bonaparte” e “Rasputin” su Radio Due. In televisione si fa conoscere nel ruolo di Monica Graziosi nella soap opera di Canale 5 “Centovetrine” (2005) e poi di Valeria Castri in “Vivere” (2006). In “Medicina generale” interpreta Letizia Conti. Marco Cocci Nato il 5 Settembre 1974 a Prato, Marco Cocci inizia la sua carriera artistica come musicista. Dal 1995 è infatti il front man della rockband Malfunk, che conta circa un migliaio di concerti e sei dischi all’attivo, oltre ad un progetto, realizzato recentemente in collaborazione con l’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, che coinvolge noti artisti del panorama musicale italiano – da Piero Pelù a L’Aura (con la quale Marco ha anche duettato all’ultimo Festival di Sanremo), da Syria a Francesco Sarcina de Le Vibrazioni, da Andrea Chimenti a Linea 77 – per riproporre i brani dell’ultimo disco dei Malfunk, dal titolo “Randagi”, il cui ricavato viene devoluto alla ricerca sulle malattie che colpiscono i bambini. Dalla musica al cinema il passo è breve: notato durante un concerto da Carlo Virzì, fratello di Paolo, Marco viene scelto nel 1997 come protagonista di “Ovosodo”, che segna il suo debutto nel panorama cinematografico italiano. Intimorito dall’improvviso interesse nei suoi confronti, per un anno non accetta nessun incontro o provino con altri registi, ma poi si convince a continuare l’avventura intrapresa un po’ per gioco: da allora recita nella pellicola spagnola “Mi dulce” di Jesùs Mora e in “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino, “Prima dammi un bacio” di Ambrogio Lo Giudice, “Fughe da fermo” di Edoardo Nesi, “Radio West” di Alessandro Valori, “Amatemi” di Renato de Maria, “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone e “Linda F” di Monica e Barbara Sgambellone. Sul piccolo schermo conduce nel 2008 il programma “Pirati”, un rotocalco settimanale in onda nella seconda serata di Raidue. In “Medicina generale” interpreta Matteo Fontana.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Novembre 2009 20:00 |
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