| IL SANGUE DEI VINTI:In onda su Rai1 Domenica 6 e lunedì 7 dicembre alle ore 21.00 |
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| Giovedì 19 Novembre 2009 21:29 | ||||||
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Liberamente tratto dal libro di Giampaolo Pansa “Il sangue dei vinti” Michele Placido Francesco Dogliani Barbara Bobulova Anna Spada/Costantina Alessandro Preziosi Ettore Dogliani Stefano Dionisi Kurt Valerio Binasco Nello Foresi Alina Nedelea Lucia Dogliani Massimo Poggio Vincenzo Nardi Luigi Maria Burrano Mario Vagagini Pierluigi Coppola Vittorio Philippe Leroy Umberto Dogliani Giovanna Ralli Giulia Dogliani Vincenzo Crivello Caronte Raffaele Vannoli Petrucci Crediti non contrattuali CAST TECNICO Regia Michele Soavi Soggetto Giampaolo Pansa Massimo Sebastiani Dardano Sacchetti Sceneggiatura Massimo Sebastiani Dardano Sacchetti Direttore della Fotografia Gianni Mammolotti Scenografia Andrea Crisanti Costumi Sergio Ballo Fonico Filippo Porcari Montaggio Anna Napoli Organizzatore Generale Marco Alfieri Mastro d’armi Gianluca Petrazzi Produttore RAI FICTION Fabrizio Zappi Prodotto da Alessandro Fracassi Media One Spa Ufficio Stampa Nicoletta Strazzeri Ni.Co sas NOTA DEGLI SCENEGGIATORI Il film tratto dal Sangue dei vinti ha per protagonista un personaggio di finzione, Francesco Dogliani (Michele Placido), un poliziotto, un uomo di legge che crede nello Stato e nella giustizia e che verrà coinvolto nei fatti che precedono e seguono il 25 aprile per ragioni private e professionali. La sua storia è quella di un investigatore che, per seguire le tracce di un’indagine cui caparbiamente e misteriosamente legato, attraversa gli eventi cruciali della storia d’Italia (dal luglio ’43 alla primavera del ’45). Mentre il paese cerca il riscatto, Dogliani vive drammaticamente le fasi concitate e sanguinose della Liberazione, che dividerà la sua famiglia versando sangue innocente per opposti ideali. A 50 anni di distanza, come un Antigone maschile, Dogliani sta ancora cercando la giusta sepoltura per uno dei suoi due fratelli. SINOSSI E' il 19 luglio 1943, un giorno fatale per Roma e l’Italia. E per Francesco Dogliani (Michele Placido), commissario di polizia. Pochi minuti dopo le 11, quattro gruppi di B17 e cinque gruppi di B24 bombardano lo scalo ferroviario a San Lorenzo, causando ingenti danni e molte vittime, più di duemila. Tra gli edifici che crollano, colpiti da una bomba, c'è un palazzo popolare dove Dogliani vive e dove è stato scoperto il cadavere di una giovane prostituta, Costantina (Barbora Bobulova), uccisa con un colpo di pistola che ne ha sfigurato il volto. Nel modesto appartamento della morta, nascosta dentro un armadio, il commissario scopre la piccola figlia della prostituta, Elisa. Riesce a salvarla, portandola via in braccio, pochi istanti prima dello scoppio che sbriciola il caseggiato distruggendo ogni cosa e facendo “sparire” il cadavere di Costantina, quindi le prove di un delitto. Nel corso del bombardamento muore il giovane marito della sorella di Dogliani, Lucia (Alina Nedelea). Gli sposi stavano venendo a Roma in viaggio di nozze. Di Lucia si occupa Ettore (Alessandro Preziosi), l'altro fratello, militare. Dogliani infatti insiste ad indagare nonostante il caos dovuto al bombardamento, e la scomparsa del "corpo del reato". Lo fa per una sorta di impegno morale preso con la piccola Elisa e perché, nonostante tutto e tutti, il fiuto gli dice che quello non è un omicidio ‘qualunque’. Ben presto il commissario scopre il convivente della donna, un infermiere del Policlinico, tale Foresi (Valerio Binasco), con precedenti penali e sospettato di essere un sovversivo. Le evidenze sono tutte contro di lui, che viene arrestato. Dogliani scopre anche che la morta ha una sorella, Anna (Barbora Bobulova), giovane attrice di teatro che ha appena debuttato con l'Antigone di Sofocle. Anna ha un amante importante, Nardi (Massimo Poggio), funzionario del ministero per la propaganda. I due hanno atteggiamenti che insospettiscono Dogliani, che sta loro addosso tanto da indispettire Nardi, che lo fa trasferire a Ventotene. Ma siamo al 25 luglio. Il Re fa arrestare Mussolini e Badoglio prende le redini del governo dichiarando che la guerra continua. I fascisti non si fanno più vedere in giro. Gli antifascisti escono dalle prigioni e, tra questi, anche Foresi. Anche i confinati politici lasciano Ventotene. Dogliani è uno degli ultimi a lasciare l'isola. Alla stazione, dove aspetta il treno per Roma, ascolta trasmesso dalla radio l'annuncio dell'armistizio. E' l'8 settembre del 1943. Tornato a Roma, viene raggiunto da suo fratello che ha combattuto con gli insorti a porta San Paolo contro i tedeschi. In mancanza di ordini dallo stato maggiore, Ettore si è tolta la divisa e si è unito agli antifascisti. Dogliani lo salva da un posto di blocco tedesco, ma, per agevolargli la fuga, si prende una pallottola in un polmone. Il commissario passa lunghi mesi in ospedale, dove riceve la visita di Nardi che, nel frattempo, si è unito a Salò. La vista di Nardi e una sua frase sibillina, riaccendono in Dogliani l'interesse per l'indagine che riguarda la morte di Costantina. Vorrebbe fare altre domande a Nardi, ma un comando dei gap lo uccide. E’ il gennaio del ’45: Dogliani torna in Piemonte, nella casa dei genitori, per un periodo di convalescenza. Qui rivede sua sorella Lucia. La giovane si è indurita dopo la morte del giovane marito ed i continui bombardamenti degli americani l'hanno portata a nutrire un sordo rancore verso gli alleati. A cena, ha un violento scontro con tutti gli altri, che accusa di tradimento e di aver calpestato l'onore. Lucia, una mattina, abbandona la casa e va ad arruolarsi come ausiliaria nell'esercito della Rsi. L’anziano padre prega Dogliani di correrle dietro, riprenderla e riportarla a casa. Il tentativo di Dogliani di convincere Lucia a tornare a casa fallisce. La vede andar via su un camion, cantando insieme ad altre camicie nere. Dogliani però non desiste. Si mette a cercarla. Raggiunge il comando partigiano dove milita suo fratello Ettore (Alessandro Preziosi) e lì scopre, con sua sorpresa, che c'è Foresi (Valerio Binasco) in qualità di commissario politico della brigata. Per Dogliani, nonostante tutto, Foresi resta l'indiziato numero uno di un delitto. Ha con lui un dialogo brusco, tanto che suo fratello Ettore gli consiglia di andar via e lo affida ad una guida, Caronte (Vincenzo Crivello), che lo riporterà verso casa. Quando arriva finalmente a casa, scopre che è stata devastata ed i suoi genitori sono stati uccisi. L'odio montante tra le due parti in guerra non li ha risparmiati. Mentre li seppellisce, Dogliani viene raggiunto dal fratello Ettore. Dogliani accusa i compagni del fratello dell'uccisione dei genitori. La politica e gli odi innescati dalla guerra civile li dividono. Dogliani riprende a cercare Lucia. La vuole salvare a tutti i costi. La trova presso un distaccamento di camicie nere e tedeschi. Parla con lei, ma ogni tentativo per convincerla a mollare tutto e tornare a casa fallisce. Lucia ha fatto la sua scelta e vuole rispetto. Ama tutti i suoi famigliari ma vuole compiere il suo destino. Mentre parla con Lucia, Dogliani vede arrivare Anna (Barbora Bobulova) insieme alla bambina, la figlia di Costantina (Barbora Bobulova). Sono state prese dai tedeschi, mentre Anna faceva la staffetta partigiana. Dogliani (Michele Placido), con l'aiuto di Lucia, riesce a far fuggire Anna e la bambina. Trovano rifugio in una baita di montagna, mentre i nazifascisti mettono a ferro e fuoco le campagne. Nella baita Anna racconta la sua verità sulla morte di Costantina. Dice che c'è stata una violenta lite a causa di Nardi, e che è partito casualmente un colpo. Dogliani non ci crede anche perché ha capito che in realtà la morta non è Costantina, ma Anna l'attrice. Approfittando della straordinaria somiglianza, Costantina si è sostituita ad Anna. Vistasi scoperta, Costantina ammette ma sostiene che comunque la morte di sua sorella è stata una disgrazia. Lei ha preso la sua identità per poter stare accanto a Nardi, spiarlo e riferire tutto al gruppo antifascista di cui faceva parte. Dogliani non sa se crederle, sospetta che, con la scusa della politica, si nasconda un movente privato, più basso e meno nobile. E' il 25 aprile, l'insurrezione. I partigiani scendono dalle montagne ed entrano nelle città. Fascisti e tedeschi si arrendono, tranne alcuni gruppi che resistono ad oltranza in cerca della "bella morte". Tra questi c'è anche Lucia che ha seguito un marò in cima ad un campanile da dove fa cecchinaggio contro la gente in strada. A snidare i cecchini c'è Ettore con i suoi uomini, ma viene colpito e muore tra le braccia di Dogliani appena arrivato. Dogliani vede portar via Lucia a bordo di un camion. Sa che la portano a morire. Nel disperato tentativo di salvarla, va a cercarla ovunque. Incontra perfino Foresi ed Anna, che gli danno una indicazione frammentaria. Quando arriva sul luogo indicato, non c'è più niente, solo le tracce di una fucilazione. Dogliani si convince che sua sorella Lucia è scomparsa in una delle tante fosse comuni. Anni dopo, Dogliani si trova in macchina con Elisa, la figlia di Costantina, che ormai è diventata una donna adulta. Viaggiano verso il nord, verso una destinazione che Dogliani non conosce ma dove Elisa ha deciso di portarlo. Durante il viaggio i due si confrontano e si scontrano su quel passato che li ha divisi e ancora in parte li divide. Elisa porta Dogliani da Costantina, ormai vecchia. Costantina dice al commissario che è ora che i morti riposino in pace. Su indicazione di Costantina, Dogliani raggiunge il luogo dove è stata sepolta Lucia. Si tratta di una fossa comune divisa dal vero cimitero da un muretto. Muretto che Dogliani vorrebbe abbattere con le sue mani. MICHELE PLACIDO Nato ad Ascoli Satriano (FG) il 19 maggio 1946. TEATRO REGIA - METTI UNA SERA A CENA Giuseppe Patroni Griffi - LA TEMPESTA Giorgio Strehler - L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA - L'ULTIMO NOSTRO KRUPP Giorgio Ferrara - IL GIROTONDO" (Arthur Schnitzler) Carlo Rivolta - PLACIDO RECITA PIRANDELLO - IL CAFFE' DELLA STAZIONE Michele Placido - IO E MIA FIGLIA Renato Giordano - UNO SGUARDO DAL PONTE Teodoro Cassano - MACBETH Marco Bellocchio - OTELLO Antonio Calenda TELEVISIONE REGIA - LA PIOVRA Damiano Damiani - LA PIOVRA 2 Florestano Vancini - LA PIOVRA 3 Luigi Perelli - LA PIOVRA 4L Luigi Perelli premio “BAMBI” IN Germania come miglior attore televisivo europeo SCOOP (miniserie) Josè Maria Sanchez con John Savage - UN UOMO DI RISPETTO Damiano Damiani - L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA teatro in tv Marco Bellocchio - IL CITTADINO SI RIBELLA Luigi Perelli - LA MISSIONE Maurizio Zaccaro - PADRE PIO: TRA CIELO E TERRA Giulio Base - SOFFANTINI Riccardo Milani - TI HO MESSO AL MONDO IO Maurizio Dell’Orso - SORAYA Lodovico Gasparini - IL GRANDE TORINO Claudio Bonivento - KAROL 2 Giacomo Battiato - L’ULTIMO PADRINO Marco Risi (di prossima uscita) CINEMA COME ATTORE REGIA - ROMANZO POPOLARE Mario Monicelli con Ornella Muti - MIO DIO COME SONO CADUTA IN BASSO Luigi Comencini - LA DIVINA CREATURA Giuseppe Patroni Griffi - MARCIA TRIONFALE Marco Bellocchio NASTRO D'ARGENTO" come miglior attore - OEDIPUS ORCA Eriprando Visconti - L'AGNESE VA A MORIRE Giuliano Montaldo - KLEINHOF HOTEL Carlo Lizzani - IO SONO MIA Sofia Scandurra con Stefania Sandrelli - CASOTTO Sergio Citti con Jodie Foster - CORLEONE Pasquale Squitieri - ERNESTO Salvatore Samperi orso d’argento" come miglior attore al Festival di Berlino - UN UOMO IN GINOCCHIO Damiano Damiani - IL PRATO Paolo e Vittorio Taviani con Isabella Rossellini - LULU Walerian Borowczyk - SALTO NEL VUOTO Marco Bellocchio con Michel Piccoli - I TRE FRATELLI Francesco Rosi Nomination all'OSCAR come miglior film straniero con Philippe Noiret e Vittorio Mezzogiorno - FONTAMARA Carlo Lizzani - STORIA DI DONNE Benoit Jacquot - ARS AMANDI Walerian Borowczyk - SCIOPEN Luciano Odorisio - PIZZA CONNECTION Damiano Damiani Nastro d'argento come miglior attore - NOTTE D'ESTATE CON PROFILO GRECO OCCHI A MANDORLA E ODORE DI BASILICO" Lina Wertmueller nomination all'OSCAR come miglior film straniero - AH! COME SONO BUONI I BIANCHI Marco Ferreri - TI PRESENTO UN'AMICA Francesco Massaro con Kate Capshaw - BIG BUSINESS Michael Peyser (Walt Disney Prod. USA) con Lily Tomlin e Bette Midler - MERY PER SEMPRE Marco Risi - RUSSIAN BREAKDOWN (URSS/Italia) Vladimir Bortko - GIOVANNI FALCONE Giuseppe Ferrara - PADRE E FIGLIO Pasquale Pozzessere con Stefano Dionisi - LAMERICA Gianni Amelio con Enrico Lo Verso - POLIZIOTTI Giulio Base - UN EROE BORGHESE regista e attore con Fabrizio Bentivoglio - LA LUPA Gabriele Lavia con Monica Guerritore - I PANNI SPORCHI Mario Monicelli - UN UOMO PERBENE Maurizio Zaccaro - LIBERATE I PESCI Cristina Comencini con Emilio Solfrizzi - IL POSTO DELL’ANIMA Riccardo Milani - L’ODORE DEL SANGUE Mario Martone - ARRIVEDERCI AMORE CIAO Michele Soavi - IL CAIMANO Nanni Moretti - LA SCONOSCIUTA Giuseppe Tornatore - LE ROSE DEL DESERTO Mario Monicelli - COMMEDIASEXI Alessandro D’Alatri - PIANO, SOLO Riccardo Milani CINEMA COME REGISTA - PUMMARO - LE AMICHE DEL CUORE" - UN EROE BORGHESE" - DEL PERDUTO AMORE - UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE - OVUNQUE SEI - ROMANZO CRIMINALE Barbora Bobulova FORMAZIONE: • Accademia di Teatro e Danza di Bratislava (Slovacchia) • Ha frequentato la scuola “Circle in the Square” a New York PREMI: • 2005 – GLOBO D’ORO quale miglior attrice protagonista • 2005 – Premio FLAIANO per il Film “CUORE SACRO” • 2005 – Vince il DAVID DI DONATELLO come “Migliore attrice protagonista” per il Film “CUORE SACRO • 04/05 – Premio RODOLFO VALENTINO • 2004 – Premio quale miglior attrice per il Film “LA SPETTATRICE” al Festival di Annecy • 1998 – Reims – Premio per la migliore interpretazione femminile per il Film “EINE KLEINE JAZZMUSIC” • 1997 – Cannes – selezione ufficiale migliore attrice per il Film “IL PRINCIPE DI HOMBURG” CINEMA REGIA 2006 – “MANUALE D’AMORE – Capitoli Seguenti” Giovanni Veronesi 2005 – “ANCHE LIBERO VA BENE” – Protagonista Kim Rossi Stuart 2005 – “CUORE SACRO” – Protagonista Ferzan Ozpetek 2004 – “TARTARUGHE SUL DORSO” – Protagonista Stefano Pasetto 2004 – “OVUNQUE SEI” – Protagonista Michele Placido 2003 – “IL SIERO DELLA VANITA’” Alex Infascelli 2002 – “LA SPETTATRICE” – Protagonista Paolo Franchi 1999 – “LA REGINA DEGLI SCACCHI” – Prot. femm. Claudia Florio 1998 – “MIRKA” – Protagonista femminile Rachid Benhadj 1997 – “ECCO FATTO” – Protagonista femminile Gabriele Muccino 1996 – “IL PRINCIPE DI HOMBURG” – Prot. femm. Marco Belloccio 1995 – “EINE KLEINE JAZZMUSIC” (Rep. Ceca) Z. Zemanova 1993 – “IMMORTALE ZIETTA” (Rep. Ceca) Z. Zelenka 1991 – “R.S.C.” (Slovacchia) M. Valent “PENDOLARI” (Slovacchia) J. Lihosit TEATRO REGIA 2000 – “LA MITE” di F. Dostojevskij – Prot. femm. G. Lavia 1998 – “IL GIARDINO DEI CILIEGI” di Cechov M. Huba 1997 – “MORTE DI GALEZZO CIANO” di E. Siciliano M. T. Giordana 1995 – “NOZZE DI SANGUE” di F. G. Lorca J. Gombar 1995 – “FERNANDO KRAPP MI SCRISSE UNA LETTERA” di T. Drost – Protagonista J. Gombar 1992 – “ROMEO E GIULIETTA” di W. Shakespeare – Prot. R. Polak TELEVISIONE REGIA 2007 – “COCO CHANEL” – protagonista Christian Duguay 2007 – “IL SANGUE DEI VINTI” Michele Soavi 2002 – “LA CITTADELLA” – Protagonista F. Costa 2001 – “LA GUERRA E’ FINITA” – Protagonista L. Gasparini 2001 – “MARIA JOSE’” – Protagonista C. Lizzani 2000 – “NELL’AMORE E GUERRA” Prot. J. K. Harrison Alessandro Preziosi Nato a Napoli il 19 aprile del 1973, Alessandro Preziosi si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università Federico II di Napoli con 110 e lode. Lasciato lo studio legale dove lavorava, si trasferisce a Milano, diplomandosi all'Accademia dei Filodrammatici. Comincia a lavorare in teatro nel '98, interpretando Laerte nell'Amleto di Antonio Calenda. Nello stesso anno sarà Cristiano nel Cyrano di Corrado De Lia. Nel 2000 ha prodotto e interpretato il monologo Le ultime ore di A.I., tratto da un testo originale di Tommaso Mattei e rappresentato a Milano, Napoli, Bari e Salerno. Ha interpretato Oreste nella trilogia di Eschilo, Agamennone, Le Coefore e Le Eumenidi diretto da Antonio Calenda (2001/2002/2003). Nella stagione 2004/2005 è stato il Principe Edmund nel Re Lear (Roberto Herlitzka) sempre diretto da Antonio Calenda. Preziosi ha raggiunto popolarità presso il grande pubblico interpretando fiction di successo, quali Vivere (2000-2001), Elisa di Rivombrosa (2003-2004) per Canale 5, Il Capitano (2004), e Il Capitano II (2007) per Raidue. Vaniglia e Cioccolato (2004) di Ciro Ippolito, con Mariagrazia Cucinotta, segna il suo esordio cinematografico. Ha debuttato in teatro come protagonista nel ruolo di Cristoforo Colombo nella commedia musicale Datemi tre Caravelle (2005/2006/2007) scritta da Carmelo Pennisi e Massimiliano Durante e diretta da David Scheinmann, musiche Stefano di Battista. Ritorna sul grande schermo con La masseria delle Allodole (2007) dei fratelli Taviani, e come protagonista ne I Vicerè (2007) di Roberto Faenza. STEFANO DIONISI cinema/fiction: 1989 - “IL SEGRETO” Regia : Francesco Maselli 1990 - “FRAMMENTI DI VITA AMOROSA” Regia : Peter del Monte - “MOSCA” Regia : M. Bonuglia 1991 - “SABATO ITALIANO” Regia : Luciano Manuzzi - “SILENT SHADOW” Regia : Sherry Horman 1992 - “LETTERE DA PARIGI” Regia : F. Giordani - “VERSO SUD” Regia : P. Pozzessere - “IL SOGNO DELLA FARFALLA” Regia : Marco Bellocchio - “LA RIBELLE” Regia : A. Grimaldi 1993 - “LE MILLE BOLLE BLU” Regia : Leone Pompucci - “80 MQ” Regia : Dido Castelli - “PADRE E FIGLIO” Regia : P. Pozzessere 1994 - “FARINELLI” Premi: David di Donatello Regia : Gèrard Corbiau - “SOSTIENE PEREIRA” Regia : Roberto Faenza 1995 - “UN FILLE GALANTE” Regia : Nadine Trintignant - “L’ARCANO INCANTATORE” Regia : Pupi Avati 1996 - “LA TREGUA” Regia : Francesco Rosi - “BAMBOLA” Regia : Bigas Luna 1997 - “CLAUDINE’S RETURN” Regia : Antonio Tibaldi - “L’ALBERO DELLE PERE” Regia : Francesca Archibugi - “SHORT STORIES” Regia : Mike Figgis 1998 - “GLOOMY SUNDAY” Regia : Rolf Schubel - “LES ENFANTS DU SIECLE” Regia : Dlane Kurys 1999 - “IL PREZZO” Regia : R. Stefanelli - “IL PARTIGIANO JOHNNY” Regia : Guido Chiesa 2000 - “NON HO SONNO” Regia : Dario Argento - “LUPO MANNARO” Regia : A. Ribaldi - “LE VOLCAN” Regia : Maunuel Pradal 2002 - “LA PORTA DELLE 7 STELLE” Regia : P. Pozzessere 2003 - “SENZA FRENI” Regia : Felice Farina 2003 - “RAUL” Regia : Andrea Bolognini 2003 - “DOVUNQUE SEI” Regia : M. Placido 2005 - “VIVALDI, UN PRINCIPE A VENEZIA” Regia: J. L. Guillermou 2006 - FAMILY GAME Regia Alfredo Arciero - CAROVANA Fiction 1987 - “ROSE” Regia : T. Sherman 1989 - “VIETATO BALLARE” Regia : Pupi Avati - “PRONTO SOCCORSO” Regia : Francesco Massaro 1990 - “PIOVRA 5” Regia : L. Perelli 1994 - “BIBBIA” (Episodio “Giuseppe”) Regia : Roger Young 1995 - “CORRERE CONTRO” Regia : Antonio Ribaldi 1998 - “LA VITA CHE VERRA’ ” Regia : P. Pozzessere 2000 - “SANS FAMILLE” (Telefilm) Regia : J. D. Verhaeghe 2002 - “RENZO E LUCIA” Regia : F. Archibugi 2004 - “VIRGINIA” Regia : A. Sironi 2004 - “A OCCHI CHIUSI” Regia: A. Sironi 2004 - “LUCIA” Regia: P. Pozzessere 2005 - “LA PROVINCIALE” Regia: P. Pozzessere 2006 - “CACCIATORI SEGRETI” Regia: Massimo Spano 2006/2007 “ I CORLEONESI” Regia: 2007 “ERA MIO FRATELLO” Regia Claudio Bonivento “IL SANGUE DEI VINTI” Regia Michele Soavi “LA CATTIVA MADRE” Regia Massimo Spano 2008 “MAL’ARIA” Regia Prod.: Paolo Bianchini
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Novembre 2009 21:41 |
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